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Imu dimezzata se nella seconda casa abitano i familiari

Imu dimezzata se nella seconda casa abitano i familiari

SERAVEZZA. La tassa sui rifiuti rimarrà per il 2016 pressoché invariata, con aumenti nell’ordine da 2 a 4 euro a utente, nel totale dell’anno. Mentre la tassa sulla casa (Imu) non si pagherà, come...

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SERAVEZZA. La tassa sui rifiuti rimarrà per il 2016 pressoché invariata, con aumenti nell’ordine da 2 a 4 euro a utente, nel totale dell’anno. Mentre la tassa sulla casa (Imu) non si pagherà, come deciso dal Governo Renzi. Ma sulle seconde case resterà ai massimi: 11,4 per mille. Tuttavia, se gli inquilini sono parenti stretti, ci sarà la possibilità di ridurla al 50%; sempre che il proprietario possegga solo due immobili. Esce così, alla prima prova, il bilancio di previsione 2016 dell’amministrazione Neri. Oggi sarà presentato nella seduta del consiglio. Intanto l'amministrazione ha portato a casa un altro risultato esemplare.

«Grazie a una politica di investimenti attenta alla ricerca e all'ottenimento di contributi da terzi, si raggiunge nel 2016 un tasso di indebitamento pari all'1%, rispetto al 5,70% del 2006» ha spiegato Mario Tonacci, consigliere delegato al bilancio, che ha preso il posto di Mara Tarabella. La giunta Neri negli ultimi anni ha fatto ricorsi, per realizzare opere pubbliche, a contributi pubblici, privati, o alla perequazione.

Ma tornando ai conti che riguardano le famiglie, il comune ha stanziato fino a 97 mila euro per agevolazioni e esenzioni tributarie, comprese quelle sulla Tari. Anche sulla Tasi ci sono sconti, se la casa è affittata a parenti stretti. «Si è recepita senza squilibri - ha proseguito Tonacci - la riforma dell'abrogazione della Tasi sulla prima casa, il riconoscimento della riduzione del 50% per le case concesse ai figli in comodato gratuito nonché la riduzione del 25% della aliquota per le case concesse a canone concordato».

L'amministrazione Neri non si è certo dimenticata del sociale: «Sono stati stanziati contributi pari a 65.000 euro per le situazioni di indigenza - ha dettagliato Tonacci - e 30.000 euro a sostegno delle famiglie che hanno difficoltà a pagare il canone di locazione».

L'irrisorio aumento della Tari, invece, è scaturito dai 15 mila euro in più che il Comune spenderà per l'estensione del servizio di raccolta porta a porta, e quello promiscuo, nella montagna. «La gestione oculata dei conti, il controllo delle partite di entrata e uscita, l'ulteriore limatura e ottimizzazione delle voci di spesa comprimibili - ha detto il sindaco - quali le manutenzioni, la gestione del verde pubblico, le spese per cultura, le spese di rappresentanza, le iniziative istituzionali consentono al Comune di porre grande attenzione al sistema delle imprese, alle famiglie, alle politiche sociali e alle azioni volte a creare ulteriori garanzie equità e solidarietà sociale. Seravezza è una mosca bianca nel panorama italiano degli enti locali vista la regolarità nei pagamenti delle quote di partecipazione e delle spettanze per tutti i servizi di natura sovra e intercomunale. A fronte di ciò - ha concluso Neri - è utile sottolineare che mai si è dovuto ricorrere al sistema bancario per ottenere anticipazioni di cassa».

Tiziano Baldi Galleni

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