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Versilia

Lido di Camaiore, stop al centro di raccolta in via del Termine

Il depuratore di Gaia a Lido di Camaiore
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Il depuratore di Gaia a Lido di Camaiore

Dietrofront di Del Dotto. La decisione dopo un incontro fra sindaco e Comitato del Magazzeno

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CAMAIORE. Dietrofront del Comune sul centro di raccolta di via del Termine. L’amministrazione, dopo aver incontrato i rappresentati del Comitato Magazzeno che protestavano contro la realizzazione dell’impianto, ha sospeso il progetto.

Il sindaco Alessandro Del Dotto, nel pomeriggio del 29 febbraio, ha ascoltato le problematiche sollevate dai referenti del movimento, comprese quelle legate alla presenza del depuratore di Gaia in via del Termine e di antenne per la telefonia mobile. Il primo cittadino ha dato mandato a Sea di valutare altre opzioni tecniche, anche ricercando nuove aree per la costruzione del centro di raccolta. «Capiamo le preoccupazioni degli abitanti che negli anni hanno visto crescere sempre di più l'impianto di depurazione - sostiene il sindaco Alessandro Del Dotto -. Da una struttura che doveva servire solo la zona di Lido di Camaiore si è arrivati a una che riceve anche gli scarichi che in passato erano convogliati al depuratore di Piano di Conca. Il tutto senza un puntuale controllo delle amministrazioni passate. È normale che adesso i membri del Comitato Magazzeno - continua il primo cittadino - temano che si ripeta lo stesso schema con questo centro gestito da Sea. Purtroppo il rapporto fiduciario tra cittadini e società di servizio viene a mancare quando queste ultime non sempre operano correttamente e non sempre sono state aperte, in passato, alla partecipazione dei cittadini alle scelte aziendali o al controllo della qualità».

Proprio per questo l’amministrazione ha deciso di fermarsi per valutare ipotesi diverse per un progetto - sostengono dal Comune - che resta comunque necessario per la comunità. «L'obiettivo finale dell'amministrazione è quello di trovare una soluzione alternativa rispetto alla proposta progettuale di Sea», conclude Del Dotto.

Sulla zona del Magazzeno rimane alta l'attenzione del Comune sia sul controllo del funzionamento del depuratore Gaia, oggetto di un sopralluogo nei mesi scorsi, sia sugli investimenti che l'azienda ha in programma per diminuire miasmi e impatto ambientale. Il sindaco attende ancora l'investimento, da parte di Gaia, per il sistema di abbattimento dei cattivi odori. Si attendono infine indicazioni dall'Autorità di Bacino pilota del fiume Serchio sullo svincolo della cassa di esondazione del Magazzeno, in vista di un futuro progetto di riqualificazione dell'area.

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