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POLITICHE SOCIALI

Bonus economico del Comune per le mamme senza lavoro

Bonus economico del Comune per le mamme senza lavoro

PIETRASANTA. Sono 38 le mamme disoccupate a causa della crisi economica ed occupazionale che hanno ricevuto un bonus economico dal Comune. Nel 2015 l’amministrazione ha infatti destinato sotto forma...

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PIETRASANTA. Sono 38 le mamme disoccupate a causa della crisi economica ed occupazionale che hanno ricevuto un bonus economico dal Comune. Nel 2015 l’amministrazione ha infatti destinato sotto forma di “assegno di maternità” 66 mila euro alle mamme senza lavoro che non beneficiano del trattamento previdenziale di maternità previsto dall’Inps di cui invece usufruiscono le mamme lavoratrici. Altri 24 mila euro sono invece stati destinati ai nuclei familliari con almeno tre figli.

«Il servizio sociale comunale, nell’ambito dei diversi interventi di natura economica erogati in favore della popolazione a basso reddito – spiega l’assessore al sociale Lora Anita Santini - è impegnato nella raccolta e nella istruttoria delle domande relative all'assegno di maternità e all’assegno per i nuclei familiari con almeno tre figli minori. Il contributo è erogato materialmente dall’Inps. Un numero variabile, da anno in anno, che negli ultimi anni, per colpa della mancanza di opportunità lavorative, è cresciuto. Attualmente l’amministrazione comunale aiuta 66 nuclei famigliari per oltre 90mila euro. Solo una su quattro è straniera a conferma che si tratta di un disagio che tocca da vicino la comunità autoctona».

Nel caso delle mamme-disoccupate l’assegno di maternità garantisce 1.649,45 euro, circa 270 euro al mese, per cinque mensilità. Per richiedere questo contributo-sostegno la domanda può essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del figlio. Nel caso delle famiglie con 3 o più figli minori l'importo totale dell'assegno è di circa 1.650 euro che è l'importo annuale erogato in due tranche. Non solo mamme e famiglie numerose, anche anziani, pensionati e fasce deboli usufruiranno dell’esenzione totale o parziale della Tari, la tassa sui rifiuti: saranno 600 circa. «Il disagio economico e sociale di molti concittadini – aggiunge Santini – rappresenta una sfida di questa amministrazione di dignità e rispetto verso chi ha meno e chi vive una situazione di difficoltà».

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