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Versilia

il ricordo di fabio due

Addio alla radio nata in una cameretta

Addio alla radio nata in una cameretta

MASSAROSA. Lo ha annunciato sulla sua pagina facebook Fabio Giannecchini, conosciuto artisticamente come Fabio Due, una delle voci storiche di Radio Massarosa Sound: domani mattina dalle 10 in...

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MASSAROSA. Lo ha annunciato sulla sua pagina facebook Fabio Giannecchini, conosciuto artisticamente come Fabio Due, una delle voci storiche di Radio Massarosa Sound: domani mattina dalle 10 in diretta saluterà - insieme a un ospite d’eccezione Graziano Salvadori - tutti i suoi affezionati radioascoltatori. Perchè l'emittente nata nel 1980 cesserà l'attività.

Quale sarà lo stato d'animo con il quale ti siederai nello studio in via Sarzanese in cui per tanti anni hai tenuto compagnia a tantissimi radioascoltatori, non solo versiliesi, ma di gran parte della Toscana?

«Lo farò come avrebbe voluto farlo Fabio Betti, purtroppo scomparso a 44 anni nel 2009, editore, voce e volto di Radio Massarosa Sound. A lui devo tutto se ho iniziato a fare radio in un modo spontaneo, genuino con un rapporto diretto con i tantissimi nostri affezionati radioascoltatori. Non sarà una mattina come tutte le altre, è innegabile, però non intendo trasmettere tristezza. A questo punto vedremo se ci potranno essere altre esperienze professionali, Radio Massarosa Sound rimarrà per me e credo per tanti comunque unica».

Sei stato in pratica tra i fondatori della radio?

«Fabio nella sua cameretta iniziò a trasmettere nel maggio dell'80', poi fu realizzato lo studio nella sua abitazione, io ho iniziato nel gennaio dell'81. Da allora fino a domani mattina sono stato sempre presente, è stata una bella esperienza, che mi porterò sempre dentro di me. In pratica come tanti della nostra generazione del 60' siamo cresciuti con questa radio».

Eravate in concorrenza con le altre emittenti che c'erano in Versilia?

«Assolutamente no, con radio Babilonia e con Antenna 43 ci siamo sempre rispettati, con altre c'è stata qualche concorrenza sul piano commerciale, però ho sempre sostenuto che lo spazio c'era per tutti, come è stato. Rms si è conquistata sul campo quella fetta di etere, di cui sono andato sempre fiero di avere contribuito per farla entrare nelle case di tantissime persone».

Non solo dirette in studio, ma anche organizzazioni di feste e spettacoli fuori e dirette sportive.

«Era un modo per proseguire il rapporto diretto con la gente che è stata la nostra carta in più. Erano belle gratificazioni, perchè in queste circostanze il nostro pubblico ci regalava davvero tante belle emozioni».

Era il modo anche di far crescere dj e tra questi uno di quelli che hanno fatto carriera è Andrea Paci, che sulla sua pagina facebook ha scritto: «Se sono diventato un dj il merito è di Radio Massarosa Sound con la quale ho collaborato in occasioni di tante feste». E questa è una delle tante attestazioni di stima meritate, per quella che è stata, a giusta ragione per 36 anni una delle radio storiche in Toscana.

Roy Lepore

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