Una sola direzione didattica per quasi 1.700 studenti
È ufficiale: saranno fusi i due istituti comprensivi comunali Le medie Santini diventano una succursale delle Barsanti. Disagi inevitabili
PIETRASANTA. Il via libera è arrivato due giorni fa da Firenze, dove ha sede l’Ufficio scolastico regionale: a Pietrasanta, dal primo settembre, ci sarà una sola direzione didattica per poco meno di 1.700 studenti, 200 insegnanti e 17 scuole. La fusione fra Istituto comprensivo 1 e 2 – che peraltro avevamo già anticipato – non sarà però un mero atto burocratico: gestire una tale attività sarà, dal punto di vista degli uffici, tutt'altro che semplice visto che c’è il rischio di vedere diminuire – da 8 a 7 – nonostante l’aumento degli studenti complessivi, il numero degli addetti per il disbrigo delle varie pratiche di segreteria. «Con il primo settembre – fa sapere Sandro Orsi, dirigente del Comprensico 1 mentre Silvia Gori è la responsabile del Comprensivo 2 – ci sarà una sola direzione a cui riferirsi: l’atto è ufficiale già da due giorni. Cosa cambia? Diciamo che a livello organizzativo ci sono diverse problematiche da affrontare: non abbiamo una sede dove accogliere 180-200 insegnanti per gli incontri dei collegi dei docenti. E ancora: il materiale di archivio andrà accomunato, ma non abbiamo gli spazi idonei. La sede di Porta a Lucca, poi, oggi fa da riferimento ad un migliaio di studenti e quindi alle loro famiglie: con 1700 studenti la mole di lavoro quasi raddoppierà e rispondere a tutti i genitori, nell’orario di segreteria previsto, sarà complicato. Scriverò all’amministrazione comunale per fare il punto della situazione ed organizzarci in vista del prossimo anno».
Fusione, se così possiamo definirla, che cancella, solamente sulla carta visto che il plesso resterà aperto, anche una scuola storica come le medie Santini che, in base alla delibera regionale, diventano succursale delle medie Barsanti. Del resto non sono previste chiusure di scuole e accorpamenti, al momento, anche se un piano di riorganizzazione è al vaglio del Comune. Fermo restando che il sindaco Mallegni ha escluso ridimensionamenti impegnandosi a tenere aperta anche una realtà, come le elementari del Crociale, dove ci sono difficoltà con le iscrizioni. «Il progetto è funzionale ad un processo più generale di programmazione della rete scolastica supportata da un'analisi delle proiezioni demografiche e da un programma pluriennale di edilizia scolastica - spiegano dall'Ufficio scolastico regionale - che punterà alla realizzazione di poli didattici, nuovi o vecchi edifici ristrutturati, sicuri e innovativi».
Luca Basile
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