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Versiliana: non piace l’ipotesi ristorante

PIETRASANTA. Era inevitabile. La notizia dell’apertura di un ristorante nel parco della Versiliana sta scatenando un forte dissenso fra molti pietrasantini: in particolare sui social dove c’è chi...

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PIETRASANTA. Era inevitabile. La notizia dell’apertura di un ristorante nel parco della Versiliana sta scatenando un forte dissenso fra molti pietrasantini: in particolare sui social dove c’è chi – raccogliendo nell’immediato non pochi consensi - ha proposto l’idea di un comitato per la tutela della Versiliana e della Fabbrica dei Pinoli, la sede che accoglierà cucina, tavolini e pietanze all’ombra del parco dannunziano.

Voci, dunque, non isolate, contrarie ad un progetto che vede in prima linea l’amministrazione comunale e la Fondazione Versiliana e che ancora, se la tempistica sarà rispettata, vivrà il suo vernissage ad inizio estate. Almeno stando alle indiscrezioni finoad ora circolate.

Del nuovo corso della Versiliana il ristorante, come lo stesso bar, saranno il fulcro intorno al quale organizzare iniziative di contorno ai diversi spettacoli con protagonista, come commensale, l’artista già protagonista su palco o ancora ospite del Caffè. In sostanza una vetrina gastronomica con ritorni economici ancora da quantificare. Certo, molto resta da definire: gestione – a breve sarà possibile presentare le singole manifestazioni di interesse - capienza, i veti che si incrociano a livello normativo per i vincoli che persistono, soprattutto in caso di nuove destinazioni d’uso delle strutture.

Dicevamo dei commenti al curaro emersi, ad esempio, sulla bacheca di pietrasanta reporter. «Vergogna», «Siete fuori dal mondo», «La Fabbrica dei pinoli come spazio per il sociale e non per ospitare l’ennesimo ristorante», «Perché non pensate ad un ristorante anche in municipio?», «la Versiliana non si tocca», «fate anche le boutique al posto delle giostrine a Fiumetto».

Ironia e rabbia a dosi industriali anche se, ad onor del vero, su altre bacheche la notizia è stata commentata – sia pure da una minoranza – con un certo favore.

Sullo sfondo resta però un’idea di Versiliana e del parco che va, secondo le direttive di Mallegni, verso un cambiamento significativo: vedi il recupero dell’ex maneggio, vedi ancora il prato all’inglese con vista sul viale Apua – dove però la Sovrintendenza ha già fatto sapere al Comune che gli alberi, con tempi da definire, andranno comunque ripiantati – e dove ancora verrà rimesso mano anche al bar all’ingresso. Aspetti di un progetto che vede, nel ristorante, un elemento di grande visibilità anche per gli sponsor, ma anche un'idea, come detto, fortemente contestata.

«Qualcuno forse si dimentica - scrive in una nota Fabio Simonini, Pietrasanta Indipendente - che esiste già un piano particolareggiati per la Versiliana. Il parco si merita, ovviamente, un servizio di bar e di accoglienza all'altezza, ma da qui ad aprire al suo interno un'attività di ristoro, ce ne corre. Tutto questo ci sembra davvero azzardato anche perchè non rientra fra le peculiarità del parco».

LUca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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