Il Tirreno

Versilia

Sotto la finta gobba 250 euro di merce rubata

Roy Lepore
Il supermercato Esselunga di Lido, vittima del furto
◗
Il supermercato Esselunga di Lido, vittima del furto

Arrestato e condannato a 4 mesi un uomo fermato dopo un furto all'Esselunga di Lido di Camaiore

1 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. I carabinieri della stazione di Lido di Camaiore, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato a prevenire i furti e rapine, hanno arrestato in flagranza di reato nella serata di lunedì 22 Neagu Nedelcu, un cittadino romeno di 39 anni, in Italia senza fissa dimora, poiché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12235765:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/10/09/news/furto-per-400-euro-all-esselunga-arrestato-1.12235765]]

I carabinieri, durante un servizio di controllo nei pressi del Supermercato Esselunga di Lido di Camaiore, hanno notato l'uomo per la sua andatura, eccessivamente lenta, ma soprattutto per una vistosa sporgenza sulla schiena: una specie di gobba fuori dall'ordinario. Insospettiti i militari hanno deciso di bloccarlo e, in considerazione anche delle numerose condanne per reati contro il patrimonio a suo carico, lo hanno sottoposto immediatamente a perquisizione personale. Proprio la perquisizione ha permesso di scovare nascosti sotto circa 250 euro di merce che l'uomo aveva appena rubato dal supermercato. La merce è stata subito restituita al supermercato mentre il cittadino straniero è stato condotto in caserma per le incombenze di rito e successivamente ristretto all’interno delle camere di sicurezza in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Lucca. A seguito dell’udienza l’arresto è stato convalidato ed è stato condannato alla pena di 4 mesi di reclusione che dovrà scontare agli arresti domiciliari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino