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Versilia

Sequestri in porto contro la pesca abusiva

Una delle reti sequestrate dalla Capitaneria
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Una delle reti sequestrate dalla Capitaneria

Viareggio: la Capitaneria trova attrezzature piazzate anche per la pesca delle cèe. Ecco dove sono state recuperate

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VIAREGGIO. Sequestri della Capitaneria in porto contro la pesca abusiva. Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24. I militari hanno ispezionato, banchina per banchina, i vari specchi acquei portuali a bordo del gommone CG A 078.

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Nell'ambito di questi controlli sono state recuperate e sottoposte a sequestro varie attrezzature illegali da pesca (in particolare nasse artigianali per la pesca del novellame di anguilla, le cosiddette cee).

Sempre all’interno del porto, sono state trovate due reti ancora prive di pescato ma potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione: una prima rete da posta, di circa 700 metri, è stata recuperata nello specchio acqueo di fronte al cantiere Overmarine; una seconda rete, lunga circa 300 metri, è stata recuperata in avamporto, di fronte al Polo Nautico.

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Sono stati inoltre individuati alcuni barchini, in cattivo stato di manutenzione e sprovvisti delle dotazioni minime di sicurezza, che potrebbero essere utilizzati per il posizionamento delle reti in area portuale: sono in corso accertamenti a cura dell’Ufficio Nostromi per risalire a proprietari ed eventuali utilizzatori. Infine, nel Canale Burlamacca all’altezza della Madonnina, è stato individuato un natante all’ormeggio semiaffondato, probabilmente a seguito del maltempo e delle mareggiate dei giorni scorsi: grazie alla aggiornata banca dati in dotazione alla Capitaneria di porto è già stato interessato il proprietario perché proceda con urgenza alle operazioni di messa in sicurezza dell’unità.       

   

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