Il presidio
Aste: l’assessore Ciuoffo incontra i balneari
Sarà presente all’assemblea di Fiba in programma domani a Lido di Camaiore anche per illustrare la ricetta anti Bolkenstein proposta da Firenze
LIDO DI CAMAIORE. Le novità degli ultimi giorni sono importanti e danno una nuova prospettiva alla battaglia che centinaia di aziende balenari, solo in Versilia, stanno conducendo per scongiurare le aste delle concessioni demaniali marittime previste dalla direttiva Bolkestein. Ma occorre fare chiarezza su procedure e prospettive. E quindi l’appuntamento di domani si annuncia come cruciale per la categoria.
Parliamo dell’assemblea della Fiba Confesercenti convocata per domani mattina a Lido di Camaiore (all’hotel Le Dune dalle 10 alle 13) alla quale è prevista una partecipazione in massa dei balneari della Versilia e di Lido di Camaiore in particolare. Anche perché all’incontro ci saranno l’assessore regionale Stefano Ciuoffo e il coordinatore regionale per il turismo dell’associazione Gianni Masoni. E proprio la Regione, solo pochi giorni fa, aveva prospettato la “ricetta” anti aste, ovvero l’ottenimento di concessioni ventennali in cambio di investimenti. In attesa, ovviamente, delle novità che arriveranno dall’Europa e dal governo centrale sul delicatissimo tema.
«Con l’avvicinarsi della stagione estiva – scrive Fiba - viste tutte le iniziative intraprese e alla luce dei nuovi scenari ipotizzabili dalla sentenza della corte di giustizia europea riteniamo necessario indire un assemblea principalmente agli associati ma lasciandola aperta a tutti i balneari ed ai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche comunali e regionali».
L’appuntamento,c ome detto, è per domani dalle ore 10 alle ore 13 presso il “Dune Hotel - centro Congressi” in viale Cristoforo Colombo 259 a Lido di Camaiore.
I rappresentanti di FIBA Toscana, di Associazioni, di Consorzi, tecnici privati e responsabili amministrativi, riportando le ultime novità, faranno il punto della situazione sui seguenti temi: azione legale “no art. 49”, ricorso al tribunale europeo contro l'articolo 12 della direttiva Bolkestein, gli atti formali sulla proroga per investimenti, la sdemanializzazione, la collaborazione tra la stessa Fiba, associazioni e consorzi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
