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Troppi fondi ormai sfitti sotto le logge del mercato
Confesercenti chiede al Comune di fare i bandi per riaffittare le attività «Magari scalando dall’affitto i lavori per la messa a norma dei locali»
«La chiusura dell'anno 2015 e l'attivazione dei procedimenti di decadenza a carico di alcuni concessionari rischiano di determinare la desertificazione del mercato di Piazza Cavour. Chiediamo all'Amministrazione Comunale di farsi carico della questione per individuare con urgenza una soluzione».
A parlare è il vicepresidente del Centro Commerciale Naturale Stefano Lazzarini, che aggiunge «Senza entrare nel merito delle vicende amministrative, con i loro strascichi giudiziari in alcuni casi, quello che emerge è un dato di fatto: al 31 dicembre diverse attività hanno abbassato definitivamente le saracinesche, per molteplici motivi, e questo ha comportato un depauperamento del mercato. Se non viene posto urgentemente rimedio, il rischio è quello di un effetto domino».
Il Centro Commerciale Naturale propone anche delle soluzioni: «Il nostro direttivo si è riunito e la proposta emersa è quella di accelerare l'emanazione di bandi di gara per l'assegnazione dei fondi dei loggiati. Ci sono difficoltà legate alla messa a norma dei locali, soprattutto quelli destinati ad attività tipicamente alimentari? Bene, sediamoci intorno a un tavolo e troviamo delle soluzioni tecniche, adattabili ai bandi di gara, perché siamo convinti che ci sono imprenditori disponibili ad investire e credere nel mercato. Ma se non facciamo i bandi, non lo sapremo mai».
Stefano Lazzarini è anche membro della Presidenza locale di Confesercenti Versilia, che sottoscrive la richiesta del Ccn di piazza Cavour.
«E' un segnale d'allarme – chiosa Esmeralda Giampaoli – che proviene dagli operatori, e che non possiamo sottovalutare, perché rischia davvero di diventare un punto di non ritorno».
Ancora la rappresentante di Confesercenti Versilia: «Individuiamo soluzioni tecniche capaci di aggirare eventuali ostacoli, come dare la possibilità ai potenziali partecipanti alla gara di visitare i locali e contemplare nel bando la possibilità che il futuro concessionario si faccia carico dei lavori eventualmente necessari, scalando i relativi importi dai canoni di affitto. Tenere i fondi sfitti è controproducente in tempi di dissesto finanziario».
Conclude Giampaoli: «Confesercenti in concertazione ha chiesto e ottenuto l'inserimento di piazza Cavour e aree limitrofe nel bando comunale per le manifestazioni commerciali straordinarie, proprio con l'obiettivo di farne un'area dedicata ad eventi caratterizzanti e che siano volano di sviluppo. In questa direzione dovremo muoverci, e il CCN ha le carte in regola per essere capofila».
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