Neri ai commercianti «Per la nuova Coop è tutto in regola»
Il sindaco di Seravezza replica all’Ascom di Forte dei Marmi sul nuovo supermercato che sorgerà sulla via Emilia
SERAVEZZA. Parlare di illegittimità del permesso di costruire – relativo all’area dove sta sorgendo la nuova Coop a tra Forte e Seravezza – è solo “immaginazione”. A parlare è il sindaco Ettore Neri che difende le scelte del Comune. E la regolarità – secondo lui – con la quale sono stati approvati gli atti. Sul fronte opposto c’è l’Associazione commercianti di Forte, con il presidente Alessandro Bindi. Fin dall’inizio del progetto hanno mostrato la loro contrarietà, a Seravezza, al nuovo supermercato, e oggi attaccano l’amministrazione su presunte irregolarità. Sul piano politico i commercianti avevano già trovato l’appoggio del vicesindaco Michele Molino. Ma di mezzo ci sono anche i buoni rapporti tra Forte e Seravezza, entrambi di centrosinistra. Inoltre l’amministrazione Neri – che oggi passa al contrattacco – non ha mostrato cenni di ripensamento. Anzi, i lavori di Unicoop Tirreno sono già iniziati. Così si passa sul piano burocratico: secondo l’Associazione commercianti, la via di accesso al nuovo supermarket doveva essere concordata, e assoggetta ad un vincolo per il privato. E tutto ciò – sempre secondo loro - avrebbe dovuto passare al vaglio del consiglio comunale fortemarmino. Poiché quell’unico accesso servirà anche una porzione di terreno del comune di Forte. Ma per Neri è stata la Provincia a chiedere di limitare ad uno il numero degli accessi su Via Emilia.
«La richiesta della Provincia è stata trasferita in uno specifico comma, inserito all’articolo 62 delle Norme del Regolamento Urbanistico, nel quale si specificava - scrive Neri - che al momento del rilascio del primo permesso di costruire relativo alle opere di una delle due unità minime di intervento era necessario «predisporre e vincolare l’area all’accesso all’altra unità minima, realizzando una soluzione che costituisca accesso ad entrambi i lotti”. La previsione quindi non chiedeva di concordare alcunché ma solo di trovare una soluzione che potesse evitare di duplicare gli ingressi». Tuttavia questa soluzione, per i commercianti di Forte, rappresenta un danno economico per il patrimonio del loro comune. Mentre per Neri “creando una viabilità interna al lotto Unicoop, in grado di consentire l’ingresso da dentro il comparto anche al terreno di proprietà del Comune di Forte dei Marmi”, non si sono duplicati gli ingressi. Inoltre “non c’è stato bisogno di nessun atto tra le parti – spiega il Sindaco di Seravezza - anche perché con il titolo le aree a viabilità, parcheggio e a verde sono diventate di uso pubblico (ovvero accessibili a tutti) ma, mentre nella convenzione è stato stabilito di limitare l’uso del parcheggio e del verde pubblico a precise fasce orarie, l’utilizzo della viabilità e quindi la possibilità di accedere al fondo del Comune non è stata limitata».
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