Il Tirreno

Versilia

proposte e progetti

Mei: «La pineta di Ponente sia il giardino della città»

Mei: «La pineta di Ponente sia il giardino della città»

VIAREGGIO. L’appuntamento è per domani alle 15 in municipio. L’amministrazione guidata da Giorgio Del Ghingaro incontrerà nella Sala Valenti i concessionari della pineta di Ponente. Un faccia a...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. L’appuntamento è per domani alle 15 in municipio. L’amministrazione guidata da Giorgio Del Ghingaro incontrerà nella Sala Valenti i concessionari della pineta di Ponente. Un faccia a faccia promosso e richiesto da parte di Confesercenti Versilia.

L’associazione, tramite il Responsabile Simone Romoli, attendeva l’appuntamento da tempo. In ballo ci sono temi non più rinviabili per questa zona della città, dalle grandi potenzialità commerciali e turistiche ma troppo spesso abbandonata al degrado e a traffici illegalic

«È una promessa che manteniamo nei confronti degli operatori - spiega Romoli riferendosi all’incontro in programam domani - L'anno scorso le vicende politico-amministrative non avevano consentito un’adeguata programmazione degli interventi a favore delle attività concessionarie della pineta di Ponente. Ci eravamo fatti un nodo al fazzoletto, promettendo agli imprenditori di essere portavoce e fautori con sufficiente preavviso di un incontro con l’amministrazione al quale saranno presenti gli Assessori Mei e Alberici».

«Obiettivo - afferma Romoli - dell'incontro sarà quello di illustrare in modo costruttivo all’amministrazione le esigenze delle attività concessionarie, non solo per quanto concerne la programmazione di manifestazioni e eventi che rendano viva la pineta, ma anche per quanto concerne i servizi facilitatori alla fruibilità della pineta stessa, un polmone verde in un ambiente urbano, che è patrimonio comune della cittadinanza, dotato di una potenzialità enorme in termini di attrattiva turistica».

«La pineta - commenta l’assessore Sandra Mei - è uno degli spazi verdi più belli di Viareggio, di fatto il giardino della nostra città. E in quanto giardino deve tornare ad essere punto di incontro per le famiglie, luogo di allenamento per gli sportivi, ma anche parco giochi per i bambini. L’anno scorso siamo partiti con una notte bianca, organizzata con tutta la buona volontà di un gruppo di persone che si erano offerte, in maniera volontaria, a far si che la manifestazione andasse bene. E così è stato: dai turisti, ai cittadini, ai commercianti, tutti hanno gradito le nostre proposte. Quest’anno quindi ci organizziamo con largo anticipo, in modo da poter avere un fitto calendario di eventi durante la stagione estiva. Da non sottovalutare poi, oltre al ritorno in termini di presenze, il fattore sicurezza: perché dove c'è vita, luce, allegria, non trova spazio la microcriminalità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino