Il presidio
Nella capitale del turismo vip arriva l'hotel per insetti e pipistrelli
Iniziativa di Forte dei Marmi, località per le vacanze di lusso e ora anche promotrice di un progetto per proteggere la biodiversità nei parchi della Versilia
FORTE DEI MARMI. Accanto agli alberghi tradizionali, arrivano, in primavera al Forte, anche gli alberghi per… gli insetti: i famosi “Bugs hotel”. Appuntamento a maggio e per l’occasione saranno coinvolte le scuole dell’Istituto Comprensivo, oltre a tutta la cittadinanza, attraverso una campagna di sensibilizzazione su queste importanti tematiche, allo scopo di far capire quanto ognuno di noi possa fare per aumentare la biodiversità, soprattutto negli ambienti urbani. Il Comune ha aderito alla Giornata mondiale della biodiversità, proclamata dalle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica. «L’idea - spiegano l’assessore all’ambiente Emanuele Tommasi e il consigliere delegato al decoro urbano Italo Bibolotti – è partire dagli spazi verdi, i parchi gioco e quelli delle scuole, dove si trova il microcosmo degli insetti e dove saranno installate le “Bugs Hotel”, strutture in legno capaci di accogliere questa tipologia di animali con l’obiettivo di agevolare l’impollinazione e allo stesso tempo combattere i parassiti che infestano le piante, riducendo sensibilmente l’utilizzo di sostanze chimiche».
«In assoluto, una delle prime installazioni di Bugs Hotel, risalente al 2014, si trova a Firenze alle Cascine. E quest’anno il nostro Comune ha deciso di seguirne le orme e grazie anche alla collaborazione gratuita della Vivai Giaconi, le metterà nei parchi gioco e nelle scuole. Queste strutture – continuano dal municipio - sono molto diffuse nel nord Europa e vengono costruiti nei modi più svariati, utilizzando materiali naturali, riciclando oggetti comuni o creandoli appositamente. Sono sorte vere gare, come la “Beyond the Hive Competition” di Londra, con professionisti che si cimentano in creazioni artistiche. Inoltre le strutture dei Bugs Hotel, oltre ad ospitare gli insetti, possono anche essere dei gradevoli arredi per le aree a verde».
«In Italia - proseguono Tommasi e Bibolotti- siamo tra i primi comuni a prendere in considerazione questo semplice ma utile “strumento” per la tutela della biodiversità. Installandoli, potremmo mettere a disposizione dei nostri piccoli amici insetti un rifugio per superare i rigori invernali, o una nursery per accogliere le nuove generazioni. Prevediamo inoltre di trovare gli spazi anche per le “Bat Box”, ossia attrezzature funzionali a favorire l’insediamento dei pipistrelli, che come si sa, permettono una efficace lotta biologica a mosche e zanzare».
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