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Versilia

Con l’auto in zona pedonale distrugge l’arredo urbano

Con l’auto in zona pedonale distrugge l’arredo urbano

Il Comune: si costituisca e paghi i danni o lo denunciamo. E il colpevole confessa Del Dotto: «Basta accessi illegali, entro un mese le telecamere per la ztl»

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CAMAIORE. Al mattino c’era stato il dubbio potesse essere stato un atto vandalico. Ma nel corso della mattinata il responsabile dei danni si è fatto avanti, ha confessato, ammettendo le proprie responsabilità attribuite però a una manovra sbagliata con l’auto.

I fatti sono questi: ieri mattina in piazza San Bernardino i camaioresi hanno trovato in pezzi una delle panchine. A terra una chiazza di olio chiaro segno del passaggio di un mezzo a motore. A metà mattina, quando i vigili urbani si sono presentati in piazza per verificare l’accaduto, sono stati avvicinati da un uomo, un camaiorese, che ha ammesso di essere stato lui a mandare in frantumi l’arredo urbano.

Un vandalo pentito o un cittadino che, se pur sbagliando - è entrato con l’auto nell’area pedonale, ha fatto danni e poi si è allontanato - alla fine ha dimostrato di avere senso civico? Difficile da stabilire. L’importante però è che la panchina distrutta in piazza San Bernardino a Camaiore, zona assolutamente vietata al transito di auto e moto, sarà rimessa a nuovo e non a spese della collettività - come spesso accade quando le amministrazioni pubbliche devono rimediare ad assalti vandalici - ma con i soldi dell’automobilista “distratto”.

Automobilista che si è fatto avanti dopo che dal Comune era stato inviato un messaggio chiaro, con tanto di nota ufficiale: «Atto volontario o casuale che sia - aveva detto Alessandro Del Dotto - l’autore sappia che ha fino alle 13 di lunedì per presentarsi al Comando della Municipale per autodenunciarsi. Dopo di che scatterà da parte nostra una denuncia. Si sappia che la zona è videosorvegliata». E in effetti tra le telecamere della vicina banca e quelle dle Comune rintracciare l’autore dei danni non sarebbe stato difficile.

Non è stato necessario, l’automobilista si è fatto vivo da solo. Poco prima delle 13 si è avvicinato agli agenti che erano in piazza per i rilievi ed ha spiegato che si è trattato solo di un incidente, di un errata manovra mentre era alla guida. Per lui scatterà la multa - per la violazione dell’area pedonale - e dovrà accollarsi i costi della riparazione.

«È un cittadino che ha sbagliato - commenta il sindaco - ma ha ammesso il suo errore e pagherà per questo sbaglio. Evidentemente è servito anche il messaggio che abbiamo diffuso come l’amministrazione comunale. Proverò comunque a parlarci nelle prossime ore. Certo è che non sono tollerabili gli accessi con auto in piazza San Bernardino. Sono convinto che la prossima installazione delle telecamere per la ztl contribuirà a favorire una migliore fruizione del centro storico». Telecamere che, annuncia Del Dotto, arriveranno entro un mese e, nella fase iniziale, saranno impiegate con un certo margine di tolleranza rispetto agli accessi non consentiti. Solo per due o tre mesi, però. Poi scatterà la fase delle multe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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