Il Tirreno

Versilia

La città va in tilt piegata dal vento

di Matteo Tuccini
La città va in tilt piegata dal vento

Pino si abbatte sull’auto di una donna incinta all’ex Tabarracci Piazza Mazzini e Passeggiata invase dalla sabbia: al via la pulizia

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VIAREGGIO. Raffiche di vento fino a 65 chilometri orari mandano in tilt la città: alberi caduti, auto distrutte o danneggiate, strade e piazze chiuse per via della sabbia o per piante pericolanti. Il libeccio spazza Viareggio con una forza che ancora una volta lascia il segno: ma come dicono dal Comune «poteva andare peggio». Non ci sono stati feriti, solo un bel po’ di danni. E disagi in serie. Con interventi innumerevoli di vigili del fuoco e polizia municipale, che hanno avuto il loro bel daffare per rispondere alle chiamate dei cittadini. La preoccupazione, dopo la tempesta del 5 marzo del 2015, c’è ancora e si vede. E ogni volta che ci sono situazioni del genere nelle menti dei viareggini e dei versiliesi torna a farsi vivo lo spauracchio del disastro.

Alberi caduti. Gli episodi più gravi sono avvenuti davanti all’ex ospedale Tabarracci, in zona pineta di Ponente, a Villa Borbone e all’ex Campo d’Aviazione, di fronte alla pineta di Levante. Nel primo caso è stata una donna incinta a prendersi un bello spavento: aveva appena lasciato l’auto in sosta per andare a fare un esame al distretto sanitario dell’ex ospedale, quando un pino si è abbattuto sulla sua Peugeot. Schiacciandola quasi completamente e danneggiando (ma solo marginalmente) un veicolo vicino. Per fortuna la donna se l’è cavata con una grande paura, che non ha avuto alcun tipo di conseguenza sul suo stato di salute. Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale per rimuovere la pianta abbattuta. Paura anche in via Indipendenza, dove rami spezzati dal vento hanno danneggiato l’auto di una famiglia - mamma e due bambini - che stava per andare a scuola. La mamma, Laura Bassoni, racconta che le condizioni delle piante erano già state segnalate al Comune (leggi articolo a fianco). Nel parco di Villa Borbone è caduto un grosso tiglio, provocando danni alla recinzione. La zona è stata messa in sicurezza. Lo stesso è avvenuto per un altro albero sul viale dei Tigli, che era già stato chiuso in via preventiva da martedì sera - come avviene tutte le volte che c’è un allerta meteo. Anche in questo caso non ci sono stati pericoli immediati per le persone. Sempre a causa del vento è stata danneggiata la recinzione della stazione ferroviaria di Torre del Lago. Le Fs hanno inviato dei tecnici di una ditta specializzata di Pisa per porre rimedio. Sempre in termini di guasti, anche se di minore entità, è stato richiesto il supporto dei vigili del fuoco per alcune tettoie scoperchiate dalle raffiche.

L’invasione della sabbia. Le forti raffiche hanno portato molta sabbia in piazza Mazzini - che è stata chiusa al traffico per precauzione - e in Passeggiata. In questo caso il problema si pone in vista del corso di Carnevale di domenica. Ieri pomeriggio Sea Ambiente, tramite il presidente Fabrizio Miracolo, ha assicurato che la pulizia partirà questa mattina. L’obiettivo, insomma, è di riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile.

Tolta la Burlamacca. Un altro effetto collaterale del maltempo è stato... la sparizione della Burlamacca. La bandiera issata la settimana scorsa per l’apertura del Carnevale, peraltro con qualche polemica visto che era stata tirata su al contrario, sembra non avere pace: ieri mattina i viareggini non l’hanno vista più, e hanno pensato che fosse volata via. Così non è, spiegano dal Comune: «Il vento forte ha piegato il pennone, con la bandiera che rischiava di avere un effetto vela. Per evitare complicazioni è stato deciso di toglierla. Non appena le condizioni meteo lo consentiranno tornerà al suo posto». Sperando che non ci siano altri episodi a tormentarla.

Pino pericolante. I rischi causati dalle raffiche non sono soltanto per gli alberi già caduti, ma anche per quelli pericolanti. Proprio per rimuovere uno di questi all’interno della Capitaneria di porto è stato chiuso al traffico l’accesso al ponte girante in Darsena, sull’incrocio via Coppino-via Oberdan. Il Comune, in ogni caso, fa sapere che «non ci sono situazioni difficili né rischiose, e che non ci saranno ripercussioni ulteriori sulla viabilità. Che potrà tornare normale quanto prima».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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