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In carcere dopo il furto in hotel
Nei guai un camaiorese di 32 anni. Intanto i carabinieri sgomberano una casa abbandonata
LIDO DI CAMAIORE. Un arresto per furto aggravato nei confronti di un camaiorese di 32 anni. E 10 denunce per occupazione abusiva di un immobile nei confronti di altrettanti cittadini stranieri.
È il risultato degli ultimi giorni di controlli messi in atto dai carabinieri delle stazioni di Camaiore e Lido di Camaiore, su disposizione del Prefetto di Lucca e del Comandante Provinciale dei carabinieri.
In particolare sono stati eseguiti mirati accertamenti su tutto il territorio camaiorese e sono stati passati al setaccio numerosi stabili in disuso o disabitati. Durante uno di questi controlli i carabinieri della stazione di Lido di Camaiore hanno ispezionato uno stabile abbandonato in via della Gronda. All’interno sono stati sorpresi dieci cittadini extracomunitari, tutti nati in Marocco e senza un lavoro stabile, alcuni dei quali con dei precedenti di polizia, che vivevano in condizioni igienico sanitarie estremamente compromesse tali da mettere in pericolo la salute di tutti gli occupanti. Gli stessi, non avendo alcun titolo alla permanenza presso lo stabile, sono stati condotti in caserma per gli accertamenti di rito e, terminate le incombenze previste, sono stati tutti denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, poiché resisi responsabili di invasione ed occupazione abusiva di immobile.
Nel corso di ulteriori controlli eseguiti i carabinieri della stazione di Camaiore hanno arrestato, in applicazione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Lucca, un camaiorese: Stefano Rosignoli, 32 anni, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. I militari, dopo mirate indagini, hanno accertato che l'uomo lo scorso 31 ottobre era riuscito ad accedere in un locale posto nel seminterrato di un noto albergo di Viareggio, dove aveva forzato i distributori automatici presenti rubando la somma di circa 500 euro. Rintracciarlo non è stato facile ma a dare una mano agli inquirenti c’erano le immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza di cui è dotato l’hotel. Da quelle è stato possibile per i carabinieri risalire al responsabile del furto, già conosciuto dai carabinieri di Camaiore. L’uomo è stato quindi condotto in caserma per le incombenze di rito e successivamente trasferito e rinchiuso in una cella del carcere a Lucca in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
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