Il Tirreno

Versilia

Campagna contro i «furbetti dei rifiuti»

La spazzatura gettata costa a Seravezza 170mila euro l’anno di rimozioni, soprattutto in montagna

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SERAVEZZA. Il furbetto di paese incivile a nostre spese. In particolare 170 mila euro l’anno. Recita così uno dei cartelli che saranno esposti in questi giorni per la campagna di sensibilizzazione sull’ambiente. E’ l’ultimo tassello dell’amministrazione Neri, che ha portato la raccolta porta a porta in tutte le case di Seravezza, sfiorando percentuali dell’80%: combattere gli incivili che abbandonano i rifiuti. In collaborazione con Ersu hanno pianificato una campagna di comunicazione innovativa. Alla tradizionale campagna di affissione, verrà affiancata una campagna social, ma soprattutto un modulo Teatro per le scuole, a cura dei Coquelicot Teatro, che svilupperà le tematiche della campagna in chiave ludico didattica. «Seravezza si è aggiudicata lo scorso 30 settembre il premio Comuni Virtuosi 2015, grazie alle nostre politiche ambientali – dichiara Neri - e alla molteplicità dei progetti realizzati nel campo della sostenibilità. Siamo quindi il Comune più Virtuoso di Italia. Voglio quindi ringraziare ancora una volta – prosegue il primo cittadino - tutti quei cittadini che ogni giorno, con il loro “normale” operare, hanno collaborato attivamente sia alla vittoria di questo importante riconoscimento sia a rendere il nostro Comune un posto migliore». La raccolta differenziata ha raggiunto i paesi di Ruosina, Azzano, Fabbiano, Giustagnana e Cerreta. Non è un vero porta a porta, ma molto simile, date il contesto dei vicoli dei paesini di montagna. Il riconoscimento – secondo Neri - però “non deve però essere un traguardo, ma solo una tappa di un lungo percorso condiviso che l’Amministrazione del Comune di Seravezza continua e continuerà a fare in collaborazione con i cittadini. Questa campagna contro l’abbandono dei rifiuti si configura proprio all’interno di questo percorso.

Battaglia ai furbetti che abbandonano rifiuti sui cigli delle strade. E a Seravezza questo fenomeno si concentra in particolare sulle strade della montagna. Dove a poco sono servite le operazioni con le telecamere mobili. «Come recita la campagna, il furbetto di paese – conclude Neri - è sempre in agguato e la sua maleducazione vanifica lo sforzo e l’impegno della maggior parte dei cittadini di vivere in un ambiente pulito, bello e decoroso. Ogni anno i cittadini di Seravezza spendono 170 mila euro per pagare la raccolta e lo smaltimento di rifiuti abbandonati sul territorio».

(t.b.g.)

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