«Puliamo lo stadio perché crediamo nella nostra città»
I giocatori del Viareggio armati di scope e rastrelli hanno sistemato le aree esterne del «Bresciani»
di ROY LEPORE
Andate a lavorare. Spesso lo gridano i tifosi delusi ai loro idoli. Senza che nessuno ce li mandasse ieri mattina i giocatori del Viareggio 2014, anzichè allenarsi, hanno pulito il piazzale davanti la gradinata dello stadio dei Pini, l'aiuola e il parcheggio: un bell’esempio di amore per la città.
I giocatori hanno affiancato i collaboratori della società, che curano quotidianamente la manutenzione dello stadio. Questo intervento è nato in modo spontaneo, ed è una dimostrazione di quello che la dirigenza della società fin dalla sua costituzione ha voluto far capire: essere parte integrante del tessuto cittadino. Salvaguardare l'impianto sportivo, intitolato a "Torquato Bresciani", presidente e fondatore del Cgc, serve soprattutto anche in vista della "Viareggio Cup", la manifestazione organizzata dal Cgc, dal 14 al 30 marzo, "fiore all'occhiello" dello sport cittadino.
La dirigenza del Viareggio 2014, in estate aveva provveduto alla pulizia e alla verniciatura della gradinata, che in parte va riparata per poter superare l'esame della Commissione di vigilanza, ed essere utilizzata. Un'iniziativa simile a quella dei giocatori del Viareggio, era stata organizzata in passato anche dagli atleti e dirigenti del Cgc Viareggio hockey, che pulirono il Palabarsacchi, insieme ad alcuni tifosi.
Ieri mattina c'erano anche alcuni supporters zebrati, ma sono stati i giocatori i principali attori, che muniti di scope, rastrelli e tosaerba hanno affiancato, chi di solito si occupa di questo servizio all'interno della società.
Non solo i calciatori viareggini, ma anche quelli di fuori, hanno accettato di buon grado questa iniziativa voluta dalla dirigenza, per cercare di far capire che il progetto iniziato l'anno scorso prosegue, ed è quello di voler cercare di far parte della città.
«E' stata una mattinata diversa dal solito, niente campo di allenamento e palloni, che crediamo costruttiva - dice il centrocampista, Alberto Reccolani - dare il nostro apporto per cercare di mantene pulito lo spazio antistante lo stadio dei Pini è stato importante. Nello stesso tempo è una dimostrazione, che ognuno di noi, con un po' di buona volontà, può contribuire ad aiutare il Comune a tenere pulita la città».
Anche il portiere Andrea Carpita non si è tirato indietro. «E' stata un’esperienza, abbiamo fatto una piccola cosa, ma è un segnale per dimostrare l’ attaccamento alla nostra città»
Dopo la tripeltta rifilata allo Spoleto, il "bomber",Lorenzo Sciapi, è tra i più attivi anche con la scopa. «E' stata una bella mattinata -commenta soddisfatto – siamo stati assistiti anche da un bel sole che ci ha aiutato in questa esperienza nuova».
Il direttore sportivo, Sergio Carnesalini e l'allenatore, Alessandro Pierini, ex nazionale, hanno seguito i giocatori.
«Abbiamo dato un piccolo contributo - ricorda Carnesalini - i ragazzi l'hanno fatto volentieri». L'allenatore ha accettato con entusiasmo la decisione della dirigenza. «Ho visto con piacere l'impegno dei giocatori, che alla fine si sono anche divertiti. Ci vogliono anche momenti come questi per stemperare le tensioni. Adess. o penseremo alla partita di domenica con la Colligiana».
Il direttore generale, Beppe Vannucchi è stato tra i promotori di questa mattinata civica della squadra, insieme al presidente, Cristiano Baroni e gli altri dirigenti .
«Vogliamo far capire ai viareggini - dice - che la nostra società desidera far parte al cento per cento del tessuto cittadino. Abbiamo voluto dare il nostro modesto apporto per rendere presentabile lo spazio antistante lo stadio dei Pini, cercheremo nel nostro piccolo di metterci a disposizione della città e dei viareggini».
C’è la consapevolezza che la città sia ormai indifferente alle sorti non solo del Viareggio, ma del calcio minore in genere. «Siamo nati l'hanno scorso ed abbiamo costruito un settore giovanile, sul quale crediamo molto, con diversi ragazzi, partendo da zero. Questo per noi è già il primo nostro successo, dopo la vittoria del campionato di Eccellenza l'hanno scorso. Ora si spera di uscire al più presto dalla zona calda della classifica in serie D per guardare al futuro con ottimismo, anche con progetti di una certa importanza».
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