Buoni incassi per il nuovo cinema
Tanti bambini anche senza il film da record di Checco Zalone
SERAVEZZA. Il pubblico ha promosso il cinema di Seravezza. Sono stati i bambini a scoprire per primiala sala delle scuderie Granducali. Da “Il Piccolo Principe” a “Masha e Orso”, i cartoni animati hanno riscosso un inaspettato successo. Non sono mancati, però, gli interessati al cinema d’essai, cioè quello anche noto come cinema d’autore e non è strettamente rivolto alle esigenze di costume di massa. Ovvero quello su cui vuole puntare la Fondazione Terre Medicee.
L’avevamo definita la Piccola Accademia Medicea, per la mole di attività la cui essenza è la diffusione della cultura. Nell’area Medicea di Seravezza, nell’arco di un anno, si possono ammirare mostre di pittura, fotografiche, e di scultura.
«Alla comunità ritorna una struttura cinematografica – ha detto l’assessore Riccardo Biagi - abbiamo realizzato un nostro sogno, e abbiamo ricreato una nuova attività culturale, dopo quelle espositive e del teatro. Un cinema d’essai, che entra nella logica con cui abbiamo costituito la Fondazione Terre Medicee: promuovere e fare cultura».
Il cinema è stato inaugurato il 23 dicembre, ed è gestito da Apuania Cineservice, che gestisce già il cinema di Pietrasanta. Dunque, passata al vaglio del pubblico la programmazione prosegue. Per i piccini ci sarà “Alvin Superstar”, “Dobbiamo parlare”, e “Piccoli Brividi”. I cartoni animati vengono proiettati il pomeriggio, con uno spettacolo alle 16 e uno alle 18. La sera sarà invece proiettato, già da questo weekend, “Carol”; successivamente due film di Ascanio Celestini, “Viva la sposa” e “Pecora nera”.
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