Un nuovo platano in Piazza Manzoni
Cerimonia ufficiale per la ripiantumazione nel luogo dove c’era l’albero monumentale abbattuto anni fa
VIAREGGIO. In piazza Manzoni c’era un albero antico, che conteneva in sé tante storie e in qualche modo l’anima di Viareggio. Un platano. Nelle fessure della sua corteccia i marinai - così dice la tradizione - prima di partire incastravano ramoscelli di mirto con una promessa: al ritorno, con un po' di fortuna, qualcuno di loro avrebbe trovato l’amata ad aspettarlo sul molo, con il ramoscello in mano.
Quell’albero, abbattuto anni fa nonostante il no di tanti cittadini, è tornato a ornare la piazza. La piantumazione è stata accompagnata da una cerimonia ufficiale alla quale hanno partecipato il sindaco Giorgio Del Ghingaro, la senatrice Manuela Granaiola, il capitano Zeffiro Rossi in rappresentanza del Museo della Marineria e dell'Unione Medaglie d'Oro di Lunga Navigazione, la Capitaneria di porto, le associazioni combattentistiche e d'arma e quelle di volontariato e di protezione civile del Comune di Viareggio.
Il sindaco, nel ringraziare la senatrice Granaiola, grazie alla cui sensibilità è stato possibile l'acquisto della pianta, ha simbolicamente "tagliato il nastro" che circondava l’albero. La piazza è stata poi benedetta da padre Elzeario, frate del convento di Sant'Antonio e vicario di Torre del Lago. La cerimonia si è conclusa con un intervento musicale della banda Pardini.
Davanti al platano è stata apposta una targa: “Agli amori nati in questa piazza, al mirto lasciato in pegno e conservato con cura. A quei marinai che intrepidi sfidavano le onde e alle giovani donne che con coraggio li aspettavano sul molo. A Viareggio: alla sua storia. Il futuro mette radici”.
«Il fatto di piantare un albero è di per sé evocativo di suggestioni - ha detto il sindaco Del Ghingaro - in questo caso la simbologia è doppia perché non si tratta di una pianta qualunque: oggi riportiamo in questa piazza un albero che apparteneva alla memoria storica della città. Un platano che era stato dichiarato pianta monumentale grazie all'intervento dell'Unione Medaglie d'Oro di Lunga Navigazione».
La storia di piazza Manzoni infatti si fonde con la vita e le speranze di una Viareggio d'altri tempi: la piazza era destinata alla lavorazione delle vele. Qui si incontravano i marinai in attesa di imbarco, le giovani velaie che rammendavano le vele, le lavandaie del lavatoio pubblico sulla banchina del Fosso. Qui si scambiavano i primi sorrisi, nascevano le prime simpatie.
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