Italia
Scoperta la banda che usava lo spray per i furti
Hanno colpito più volte a Stiava: beccati dopo un prelievo a un bancomat di Viareggio
MASSAROSA. Usavano uno spray speciale per “addormentare” gli allarmi e mettere a segno dei furti. A finire in manette due uomini di nazionalità albanese, Klejton Ternici, 24 anni, e Andon Muca, 32, arrestati la mattina di venerdì 8 dai carabinieri.
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In particolare i militari, nel corso di indagini contro i furti ai danni di case e attività commerciali, hanno accertato che i due sono responsabili di vari furti ad abitazioni e di un tentativo di furto ai danni di un bar di Stiava. Il sopralluogo era avvenuto un anno fa, dove la banda aveva inibito i sensori dell’allarme utilizzando un apposito spray. I movimenti dei cittadini albanesi erano però monitorati e la notte i militari hanno organizzato un apposito servizio di osservazione, grazie al quale i componenti della banda sono stati messi in fuga.
Nel corso delle ulteriori indagini condotte veniva accertato che gli stessi, pochi giorni dopo, si erano resi responsabili di un furto commesso ai danni di un’abitazione, sempre a Stiava. Nell’occasione i malviventi rubavano anche dei capi di abbigliamento da bambino, oltre che un bancomat che la stessa notte veniva utilizzato per prelevare la somma in contanti di 250 euro da uno sportello bancario di Viareggio.
In entrambe le circostanze i malviventi avevano utilizzato per i loro spostamenti autovetture rubate.
Le indagini proseguono in quanto gli arrestati sono sospettati di aver commesso altri furti ai danni di alcune private abitazioni del Comune di Massarosa e dei centri vicini. Le due ordinanze di applicazione di misure cautelari sono state notificate ai predetti in carcere a Lucca: i due cittadini erano già detenuti per altra causa.
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