Il presidio
In Versilia i parchimetri tradotti in inglese maccheronico
A Pietrasanta fanno ridere i biglietti utilizzati per il conteggio del quarto d'ora di sosta gratuita
PIETRASANTA. Non siamo proprio all’indimenticabile “noio volevan savuar” di Totò e Peppino a Milano ma è comunque una figuraccia quella che Pietrasanta rischia di fare ogni giorno con i turisti stranieri che parcheggiano in centro.
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Il biglietto utilizzato per conteggiare il quarto d’ora gratuito è in due lingue: italiano e un inglese un po’ maccheronico. Almeno a giudicare dall’incipit del testo che si rivolge al turista utilizzando la terza persona singolare: ma in inglese a un interlocutore non si dà del lei ma solo del tu.
Al posto di “His vehicle” (la sua auto), va scritto “your vehicle” (la tua auto), altrimenti può pensare che si stia parlando della vettura di qualcun altro e giustamente non pagare.
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