Variante Sarzanese ko? Una soluzione ci sarebbe
Finiti i soldi arriva la proposta dei M5S e di Bartolini, vicepresidente di frazione «Strada indispensabile: il pedaggio Salt a Massarosa aumenterà il traffico»
MASSAROSA. No faraonici per la variante Sarzanese, che difficilmente troveranno finanziamenti. Sì ad un tracciato più semplice, che sfrutti in gran parte la viabilità esistente, che sia meno costosa e quindi realizzabile subito. A schierarsi contro l'ipotesi progettuale di variante sono Daniele Bernardi, consigliere comunale dei Cinque Stelle a Massarosa, e Alessio Bartolini, vicepresidente del consiglio di frazione. «Abbiamo appreso dai giornali - scrivono in un comunicato congiunto - le pessime notizie sia sul pagamento del pedaggio da Massarosa a Viareggio sia sul mancato finanziamento da parte della Regione della Variante di Piano del Quercione e siamo ben consci del disagio che entrambe queste novità porteranno agli ormai stressati abitanti della frazione. Ma esiste una alternativa a portata di mano e già allo studio da molti anni. Si tratta della viabilità dalla stazione di Bozzano alla zona industriale di Montramito, vagliata una ventina d'anni orsono e poi abbandonata».
Un progetto che risale addirittura all'amministrazione Da Prato (prima del doppio mandato di Mungai e del doppio mandato di Larini, quindi). Certo, le cose, da 20 anni a questa parte sono cambiate. «In primo luogo - scrivono Bartolini e Bernardi - l'autostrada non è più gratuita per gli abitanti di Massarosa e questo è il primo, non indifferente danno. In secondo luogo, rispetto a quindici anni fa, il traffico in genere è aumentato anche perchè nel frattempo la zona industriale di Montramito si è allargata, come pure quella delle Bocchette. Ciò ha permesso di richiedere a Salt la realizzazione della viabilità del Brentino che collega egregiamente l'attuale uscita di Viareggio con via di Montramito ma, troncandosi alla nuova rotatoria, non ha migliorato assolutamente il traffico da Montramito all'uscita di Massarosa e viceversa».
«Da qui - spiegano - la ormai decennale richiesta della Variante di Piano del Quercione arenata nei meandri della burocrazia. Però esiste una valida alternativa che utilizza buona parte della viabilità esistente. Il tragitto in questione partirebbe dalla nuova rotatoria e, dalla via Duccini (la nuova strada appena inaugurata) si collegherebbe alla (attualmente sterrata) via della Pieve. Da qui basterebbero circa quattrocento metri di strada per collegarsi alla Sarzanese all'altezza di Ivano Gardening, esattamente come la Variante in progetto. In questa maniera la maggior parte del traffico leggero e pesante verso Viareggio, Montramito e Bocchette transiterebbe per la nuova viabilità salvaguardando finalmente la tranquillità e l'incolumità degli abitanti del Piano. Stesso discorso all'inverso per raggiungere il casello da Viareggio e tagliare il laborioso transito da Piano del Quercione.
«Inoltre, sempre utilizzando via della Pieve, si raggiungerebbe la ferrovia costeggiandola poi fino alla Stazione di Bozzano. In questo modo anche Massarosa sarebbe finalmente indenne dalla mole di traffico che la attraversa. Ciliegina sulla torta, a questo punto, l'ultimo tratto, sempre lungo la ferrovia, fino alle Poste di Quiesa. In un colpo solo - concludono - si otterrebbe una drastica riduzione del traffico, del rumore, degli incidenti e dell'inquinamento per tutta la zona densamente abitata fra Quiesa e Montramito».
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