Il Tirreno

Versilia

Minaccia di dar fuoco alla casa I carabinieri riescono a fermarlo

di Matteo Tuccini
Minaccia di dar fuoco alla casa I carabinieri riescono a fermarlo

Una questione di eredità fa esplodere la lite tra marito e moglie: lui si cosparge di benzina e si avvicina a una stufa a legna accesa. Scoppia il panico nel quartiere, ma l’intervento dei militari evita il peggio

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VIAREGGIO. Minaccia di dar fuoco a se stesso e alla casa, l’oggetto del contendere nella lite scoppiata con la moglie. Una questione di eredità, secondo quanto raccontato dall’uomo ai carabinieri. Che con abilità e prontezza sono riusciti a tranquillizzarlo e a impedirgli di nuocere a sé e agli altri.

L’episodio, avvenuto ieri mattina in un appartamento di Viareggio, ha scatenato il panico nei dintorni dell’abitazione. Per fortuna, però, i militari sono riusciti ad evitare il peggio. Riportando la calma dopo che era scattata la chiamata al 112.

La lite è esplosa furibonda tra i coniugi in seguito a divergenze proprio sulla casa. I due non si trovavano d’accordo sul come gestirne l’eredità con i parenti. E i toni, come spesso accade nelle famiglie, si sono fatti sempre più pesanti. Alla fine l’uomo, un pensionato di 75 anni, ha deciso di passare alle maniere forti.

Ha preso una tanica di benzina che aveva come riserva e se l’è versata addosso, spargendola anche sul pavimento. Poi ha minacciato di darsi fuoco per bruciare se stesso e l’intera casa. Nel dire queste parole si è avvicinato, pericolosamente, a una stufa a legna accesa. Mentre la situazione stava per precipitare, la moglie terrorizzata è corsa a chiedere aiuto ai vicini. E lì è partita la richiesta di soccorso al 112.

Sul posto si è fiondata una pattuglia del Nucleo radiomobile che stava perlustrando la zona per i soliti servizi di controllo del territorio. I militari si sono avvicinati all’uomo e lo hanno tranquillizzato. Gli hanno fatto capire che non era certo quello il modo per risolvere il problema che aveva scatenato la litigata. Con calma lo hanno pian piano allontanato dalla stufa, in modo da evitare qualsiasi rischio per i presenti. L’uomo ha accettato la presenza dei carabinieri, con cui si è instaurato un dialogo in grado di riportare la calma. E a quel punto è stato chiesto l’intervento del 118 con ambulanza. Il pensionato è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

Si tratta del secondo intervento salva-vita dei carabinieri nel giro di pochi mesi. A fine novembre, in una casa di Seravezza, era avvenuta una cosa simile, ma se possibile ancora più inquietante: un uomo, dopo un confronto acceso con la madre per questioni di soldi, aveva imbracciato un fucile e minacciato la donna. Solo un intervento rapido dei militari aveva impedito che la situazione degenerasse. Due episodi analoghi, che da un lato sono spie di malesseri familiari, ma dall’altro dimostrano la capacità dell’Arma di intervenire per evitare conseguenze tragiche.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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