Boom di turisti, molti alberghi chiusi
Il presidente Corchia: per l’Epifania più 51% di prenotazioni, ma tenere aperto pochi giorni costa troppo
FORTE DEI MARMI. La polemica impazza amplificata dai social network: tanta gente non ha trovato posto in albergo durante queste vacanze di fine anno che hanno segnato un vero e proprio boom del “mare anche d’inverno”.
Miopia imprenditoriale o fattori oggettivi?
«Aldilà delle facili polemiche, purtroppo è la verità – confida Paolo Corchia presidente degli albergatori fortemarmini e di Federalberghi Toscana - ed è un fenomeno che interessa un po’ tutta la regione. Parlo come presidente, ma anche come privato cittadino che ha toccato con mano un tutto esaurito nella provincia di Livorno dove volevo passare qualche giorno di relax. E non è tutto perché come Federalberghi stiamo ufficializzando un boom in arrivo: quello di un più 51% nelle prenotazioni alberghiere per la Befana, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Qui al Forte c’erano poco meno di una decina di alberghi aperti, ma il fenomeno va analizzato con cautela e intelligenza».
Cosa vuol dire?
«Intanto vedendo quali sono state le cause di queste presenze abbondanti e in parte impreviste. Parliamoci chiaro la gente quest’anno ha evitato di andare all’estero, nelle grandi capitali europee e in Egitto o altre méte esotiche soprattutto per la paura di attentati. Un’altra concausa è certo l’assenza di piogge che ha fatto calare una coltre di smog e polveri sottili nelle grandi città, motivo che ha indotto chi poteva prendersi una vacanza a venire in riviera. Infine, forse il motivo più importante, è che la neve non si è ancora vista nelle località sciistiche e pare che arriverà solo nei prossimi giorni. Questi i tre motivi principali, poi tutto ciò vanno aggiunte una serie di buone, anzi ottime iniziative proposte localmente dagli imprenditori e dal Comune che sono lodevoli e sono state apprezzate. Però bisogna essere onesti un albergo non può aprire con la sola prospettiva di pochi giorni di lavoro. Aprire anche solo per un periodo così breve ha dei costi che difficilmente renderebbero conveniente l’operazione».
Il 51% in più per l’Epifania fa ben sperare però...
«Certo, getta luci positive fino all’estate che verrà. Però detto che molti colleghi hanno programmato in questo periodo le annuali opere di riqualificazione e che altri appunto non hanno ritenuto conveniente aprire per pochi giorni, l’unica riflessione da fare è che, come diciamo da tempo, bisognerebbe incentivare un’apertura annuale delle strutture legandola però a doppio filo ad una programmazione di manifestazioni d’ogni tipo nelle stagioni cosiddette morte e anche a certe presenze congressuali. Solo così si potrebbe rendere stabile un interesse di molti turisti a programmare soggiorni e visite da noi anche nei periodi lontani dall’estate e dalla possibilità di frequentare la spiaggia che finora è l’attrazione vera del Forte. Forse proprio queste presenze e il rimboccarsi le maniche di molti rendono questo il momento giusto di pensare a quello che ho detto - conclude Corchia - anche perché il riscontro che hanno avuto le proposte dei commercianti e dell’amministrazione comunale sottolineano proprio che quando Forte sa proporre cosa egregie e non banali attira gente».(f.a.c.)
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