Muore a 38 anni dopo un malore a Capodanno
Viareggio, non ce l'ha fatta l'uomo soccorso e rianimato nella sua abitazione. I familiari hanno deciso di donare gli organi
VIAREGGIO. Morire a 38 anni, nel pieno della vita e nell'ultima notte dell'anno. Se n'è andato così l'uomo trovato privo di sensi nella sua abitazione un'ora prima dello scoccare dell'ora del brindisi. Salvato dai soccorritori che hanno fatto un gran lavoro, era stato ricoverato nel reparto rianimazione dell'ospedale Versilia. Condizioni gravi ma il cuore dell'uomo, un gran sportivo, sembrava reggere bene. Poi, nella prima serata del primo gennaio, la situazione è precipitata e la mattina successiva i medici hanno dichiarato la morte del paziente. I familiari hanno deciso di donare gli organi: almeno sei persone saranno salvate da questo atto di generosità.
Sui fatti che hanno portato al decesso indagano i carabinieri della Compagnia di Viareggio guidata dal maggiore Massimo Amato. Non è prevista autopsia, secondo le prime informazioni trapelate, e gli inquirenti parlano di "tragica fatalità" e di "intossicazione" come probabile causa della morte. Intossicazione dovuta probabilmente ad un mix di sostanze che l'uomo - una vita tutta dedicata al lavoro e allo sport, che praticava quotidianamente con grande passione - potrebbe avere assunto per cause ancora tutte da determinare. Al momento non risultano indagati.
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