Meteo
«Via da Pluriservizi tutti gli assunti senza concorso»
CAMAIORE. Le assunzioni senza concorso fatte in passato alla Pluservizi nel mirino di Luca Lemmetti, commercialista ex presidente della stessa società partecipata dal Comune. Il professionista da...
CAMAIORE. Le assunzioni senza concorso fatte in passato alla Pluservizi nel mirino di Luca Lemmetti, commercialista ex presidente della stessa società partecipata dal Comune. Il professionista da mesi sostiene che alla Pluriservizi di Camaiore siano stae effettuate - a partire dal 2000 - assunzioni senza concorso che hanno avuto come conseguenza milioni di euro di danni all’erario. La questione è stata affrontata anche nel consiglio comunale prenatalizio.
«È stato detto nel consiglio del 17 dicembre - rileva Lemmetti - che sono state fatte tutte le verifiche del caso, tutto regolare. Ebbene forse sarà necessario produrre gli atti che confermino questa affermazione dell'assessore, ricordando che, diversamente da quanto ha dichiarato ovvero che questa amministrazione non avrebbe fatto assunzioni e quindi il problema non la riguarda, la gran parte della assunzioni senza concorso sono state fatte sotto sindaci espressione della maggioranza attuale e inoltre che è da fine 2014, a seguito della sentenza della Cassazione, che è scattato l'obbligo di licenziare chi non è in regola (pena l’omissione di atti d’ufficio?); obbligo che il presidente della Pluriservizi ha ritenuto di applicare licenziando un solo dipendente».
«Mi domando - prosegue l’ex presidente di Pluriservizi - dove sono gli atti che attestano che è stato verificato che ciò non sia stato fatto salvaguardando dipendenti assunti illegittimamente che magari siedono in consiglio comunale e quindi potrebbero risultare intoccabili? Credo che date le circostanze la Procura e la Corte dei Conti non tarderanno a indagare e credo anche che i consiglieri di maggioranza debbano aprire gli occhi e smettere di fare salti nel buio votando pratiche senza fare approfondimenti, se non altro per evitare ricadute sui cittadini oltre che per preservare il loro patrimonio personale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google