Il centro storico contro il piano di Mallegni
Protocollate in Comune 560 firme di residenti che chiedono un passo indietro sui parcheggi
PIETRASANTA. Ben 560 volte no al nuovo piano della sosta: 560 residenti del centro storico che bocciano le scelte dell’amministrazione Mallegni e che chiedono al sindaco, prima di dare il via al piano in questione, un confronto e un passo indietro. E così ieri la petizione sottoscritta da chi abita nel centro città è stata protocollata in Comune con l’obiettivo di cancellare il divieto di parcheggio, a partire dall’1 gennaio, ai mezzi dei residenti nelle piazze Matteotti, Statuto, Repubblica e zona stazione dalle 8 alle 20. Adesso la palla, avvelenata, passa a Mallegni che dovrà decidere se andare avanti con i divieti - come sembra - o se ancora ammettere l'errore è fare un passo indietro.
«Vivere nel centro storico non è mai stato facile: figurarsi da adesso in poi - fanno sapere i residenti - chiediamo di essere ricevuti dopo la metà di gennaio e di essere ascoltati. Al posto dei parcheggi vietati si prevedono come aree di sosta la via di Capriglia e la via del Giardinaccio ad oggi tra le poche zone con possibilità di parcheggio libero, utilizzate per lo più da persone che a Pietrasanta lavorano. Considerato che la vita quotidiana dei residenti nel centro storico è, come detto, già piuttosto difficile soprattutto nel periodo estivo e che lo spostamento in aree più lontane preoccupa molti di noi per una questione di sicurezza ed emergenza, ma anche di normale svolgimento di attività di tutti i giorni - basti pensare allo scarico della spesa, magari in caso in pioggia - chiediamo che si proceda a una rivalutazione del piano e che i residenti vengano ascoltati pubblicamente prima di procedere».
Il provvedimento varato dalla maggioranza, oltre a cancellare il diritto di parcheggio in determinate zone a chi abita dentro le mura, ha esteso l’orario di pagamento - H 24 - in tutti gli stalli di sosta segnalati dalle strisce blu. Decisione che ha creato malumore e forte dissenso fra gli stessi commercianti.(l.b.)
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