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In carcere per un ricatto a luci rosse al parroco

In carcere per un ricatto a luci rosse al parroco

Tremila euro in cambio del silenzio per alcuni incontri osé con il sacerdote: a finire dietro le sbarre Domenico Di Maria, 47 anni, residente a Torre del Lago. L'uomo è stato condannato anche per molestie sessuali nei confronti di quattro donne a Montopoli (Pisa)

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VIAREGGIO. È stato condannato per una estorsione architettata nel gennaio scorso a Marina di Bibbona, in provincia di Livorno, nei confronti di un prete. Mentre una seconda condanna è arrivata nel frattempo per molestie sessuali commesse a Montopoli, in provincia di Pisa, nel 2004.

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Ora che entrambe le condanna sono diventate definitive, per Domenico Di Maria, un barista di quarantasette anni residente a Torre del Lago, si sono aperte le porte del carcere di Lucca.

Nell'ultimo caso i fatti risalgono ai mesi a cavallo tra il 2014 e il 2015. Di Maria, insieme ad un complice, era stato arrestato con l’accusa di estorsione in concorso ai danni di un parroco della provincia di Livorno. I due dopo aver avuto alcuni rapporti sessuali a pagamento col prete, lo avevano successivamente ricattato con alcuni video per tenere nascosti quegli stessi incontri. La cifra che, solo nel mese di dicembre, il prete ha consegnato ai due estorsori si aggira intorno ai 3.000 euro.

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