Il Tirreno

Versilia

Passeggiata, estate con le nuove verande

di Donatella Francesconi
Passeggiata, estate con le nuove verande

Potranno essere anche interamente di vetro con l’ok della Soprintendenza Intesa maggioranza-Pd cambia il regolamento voluto dall’assessore Alberici

4 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Non solo ombrelloni e vetri saliscendi a riparare da vento ed intemperie, ma anche «pannelli scorrevoli laterali» per le nuove verande della Passeggiata da installare non più entro il primo aprile 2016, come da testo della delibera proposta dalla Giunta, ma entro il 31 maggio dello stesso anno. Come da testo emendato ed approvato in consiglio comunale con 16 voti favorevoli e sei contrari. I commercianti che sceglieranno il modello a pannelli laterali - che, dunque, è interamente chiuso dal vetro trasparente - dovranno però vedersela con la Soprintendenza. A differenza da quanto accadrà a chi si orienterà su ombrelloni e saliscendi. Per questo, tra gli emendamenti accolti che modificano il documento integrale, si legge che la delibera «impegna il sindaco e la Giunta a costituire un tavolo di lavoro con la Soprintendenza per determinare una corsia preferenziale per l'istruttoria delle istanze presentate (da chi sceglierà la veranda chiusa interamente, ndr) vista l'importanza che riveste il provvedimento e l'esigenza di concludere l'iter amministrativo». Un passaggio « al fine di ottimizzare il lavoro e dare supporto» a chi intenderà avvalersi della seconda soluzione tecnica compresa nella delibera e, dunque, autorizzata dal Comune.

Un passaggio con la Soprintendenza che l’assessore Valter Alberici aveva annunciato, negli incontri con commercianti e loro categorie, di non voler fare. Ma è stato il sindaco Giorgio Del Ghingaro, ieri mattina, a dare il via alle “danze” dell’intesa con Partito democratico e Forza Italia, le cui amministrazioni hanno governato ma non sono riuscite a “stringere” sul risultato nuove verande causa caduta prematura (Lunardini e Betti). Mentre il presidente del consiglio comunale Paola Gifuni era decisa a tenere duro sulle richieste di sospensione arrivate dall’opposizione, Del Ghingaro ha preso la parola e chiesto lui stesso la pausa per mettersi tutti intorno agli emendamenti che Luca Poletti, capogruppo del Pd, aveva annunciato da qualche giorno.

Al termine delle pausa (Massimiliano Baldini non ha partecipato al confronto avendo ricevuto il no alla presenza dei commercianti, anche silenziosa) il “parto”.

Le nuove regole. Entro il 31 maggio 2016 la Passeggiata dovrà avere nuove verande. La delibera approvata ne definisce le caratteristiche tecniche, già annunciate dal “Tirreno” nei giorni scorsi, per ombrelloni, sedute, tavoli, pedane, impianti di riscaldamento. Caratteristiche uguali per tutti e alle quali tutti dovranno uniformarsi. Sia che si scelga la soluzione ombrelloni più delimitazione con pannelli saliscendi («l’esperienza fatta dall’ “Eden” ha avuto un buon risultato, ha dichiarato in consiglio l’assessore Alberici»), sia che si tenti la strada dei pannelli scorrevoli oggi consentita dopo le modifiche al testo iniziale. «Dobbiamo dare risposte a chi vuole investire in Passeggiata e ci sono persone che aspettano», ha detto ancora Alberici che è l’assessore degli incontri per la Giunta Del Ghingaro.

Gli emendamenti concordati modificano sostanzialmente anche la conformazione della soluzione saliscendi: consentendo due file, invece di una, di elementi superiori; con seconda e terza fila che arriveranno a con 2,10 metri, invece che a 1,55 come previsto.

Per quanto riguarda, poi, gli impianti di riscaldamento si è stabilito che «sono ammessi impianti amovibili, certificati secondo le norme CE con omologazione che attesti la conformità del prodotto, collocati in posizione tale da non avere parti esterne tali da modificare l'aspetto tipologico dei dehors e non costituiscano intralcio e/o pericolo per l'utenza». Problema non da poco, soprattutto per quegli operatori - ed in Passeggiata non sono pochi - dispongono di spazi molto ristretti.

«Noi dobbiamo andare avanti - sono le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro -: è il caso di mettere a posto la nostra Passeggiata. Lo vogliamo fare prima dell’estate ed il nuovo regolamento è condiviso dalle organizzazione di categoria». Dalla sala si leva la voce dei commercianti: «Non è vero, dì la verità!». L’ultima parola di Del Ghingaro è il sì alla sospensione della seduta per l’esame degli emendamenti proposti dal Pd. Alle due e dieci il consiglio ha votato ed approvato gli emendamenti (19 sì ed un no) e la delibera emendata (16 sì e 6 no). Perché lo scontro maggioranza -opposizione è stato tutto sulla data di scadenza degli interventi (31 maggio, con modifica di Del Ghingaro rispetto all’iniziale primo aprile).

Le questioni tecniche. A complicare la corsa al rinnovamento potrebbero mettercisi una serie di questioni tecniche non di poco conto: contratti per il suolo pubblico che scadono nel 2017; rapporti concessionari-affittuari; la grossa differenza di livello tra nuova e vecchia Passeggiata. «Il dislivello tra centro e lati della nuova asfaltatura - ricordano i commercianti - è contenuto sotto i 6 centimetri, mentre sulla vecchia è di oltre 20. Si intuisce facilmente la difficoltà nell'adattare strutture costruite per tale dislivello a quello nuovo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web