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Cene e matrimoni il Fortino sarà aperto a eventi privati
La nuova terrazza sarà pronta prima dell’estate Per l’inaugurazione si prepara una mostra su Thomas Mann
FORTE DEI MARMI. Il nuovo Fortino, una volta riaperto, potrebbe ospitare anche eventi a pagamento: l’ipotesi circola da alcuni giorni tra gli operatori culturali fortemarmini e stando alle voci sarebbe stata notificata anche alla Regione Toscana che, com’è noto, ha partecipato con un discreto apporto economico alla sua ristrutturazione.
Probabilmente però non si tratterà di mostre a pagamento che finirebbero con lo svilire la “mission” principale dell’edificio e che vedono contrari anche gli ambienti della Soprintendenza, ma più probabilmente di matrimoni e affitti della terrazza che è stata completamente rifatta e liberata dalle strutture che avevano realizzato tantissimi anni fa le Poste.
La nuova terrazza potrebbe ospitare, infatti, tra le cinquanta e le ottanta persone, un numero sufficiente sia per una cerimonia che per una presentazione. E analogamente potrebbe ospitare le stesse persone, in caso di maltempo, anche la nuova sala realizzata al primo piano, sul lato Massa.
Infatti liberando il piano dai vecchi servizi igienici, e spostando le scale, la nuova sala adesso si estende da un lato all’altro della costruzione e potrebbe essere utilizzata convenientemente, aldilà dei fini meramente espositivi.
Intanto continuano i lavori all’interno della struttura: da un paio di giorni si sta montando l’ascensore e se non entro la fine dell’anno, poco dopo le feste, l’impianto potrebbe essere funzionante. Tuttavia per poter vedere nelle sale di piazza Garibaldi qualche evento bisognerà arrivare come minimo alle soglie dell’estate.
Infatti è stato deciso di rifare anche tutti i serramenti del vecchio forte lorenese, serramenti che risalgono all’ufficio postale e agli anni cinquanta-sessanta e sono ormai incompatibili funzionalmente ed esteticamente con il fortino tutto rinnovato.
Per realizzarli il sindaco Umberto Buratti sta trattando con la Regione per poter utilizzare a tale scopo i fondi risparmiati con l’appalto principale. Poi tra tempi tecnici e tutto si arriverà in primavera. Appare invece probabile, proprio per la tempistica necessaria e per l’attuale carenza di fondi ad hoc nel bilancio in chiusura, un rinvio al 2016 per l’arredamento del fortino leopoldino; ad oggi infatti non sarebbe possibile affidare né incarichi né acquistare mobili e infrastrutture.
Meglio sarà con il bilancio 2016, in cui dovrebbero affluire i soldi dell’affitto dei fondi di Palazzo Quartieri alla griffe Cruciani e che era già stato anticipato, alcune settimane fa, potrebbero essere destinati proprio per fare l’arredamento della biblioteca al vecchio municipio di piazza Marconi e l’arredo del Fortino di piazza Garibaldi.
Che ci sia già l’arredo definitivo o meno, o questo slitti poi all’autunno, di sicuro il Fortino verrà inaugurato alle soglie dell’estate con un paio di mostre evento tra cui - probabilissima - quella su Thomas Mann a Forte dei Marmi e sul suo capolavoro “Mario e il mago” che fu presentata con successo a Roma l’estate scorsa e che verrà riallestita e ampliata al Forte nell’estate che verrà. Il racconto di stampo autobiografico è ambientato a Torre di Venere (così lo scrittore tedesco ribattezza Forte dei Marmi) alla fine degli anni Venti ed è un forte apologo sui rischi della dittatura mussoliniana che in quegli anni era in ascesa.
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