Italia
Il consiglio comunale rischia di slittare al giorno di Natale
Convocato per la vigilia, potrebbe essere necessario il rinvio La presidente Bresciani non lo esclude, Pd contrarissimo
PIETRASANTA. Alla giunta Mallegni, come è noto, piace celebrare il Natale: presepi in ogni dove, luminarie a più zeri, mercatini a go-go e adesso, addirittura, la possibile convocazione di un consiglio comunale proprio il 25 dicembre. O, nella migliore delle ipotesi, il mattino della vigilia. E non parliamo, attenzione, di una seduta di scarso significato, visto che si andrà ad approvare il nuovo bilancio di previsione e quello triennale. Ma perché convocare un consiglio il giorno stesso o quello prima del Natale quando tutti, più o meno, sono intenti a dedicarsi alla famiglia, all'ultima corsa ai regali e a programmare pranzi e cenoni? Perché la giunta Mallegni, a differenza dell’amministrazione Lombardi, non intende derogare da quanto prevede la normativa di riferimento che impone l'approvazione del bilancio di previsione entro la fine dell'anno.
Lombardi&C. per la verità, il bilancio, nel 2015, neppure lo approvarono entro la scadenza di mandato, tanto che fu compito proprio di Mallegni ratificarlo una volta insediatosi a palazzo. E sempre Mallegni ha spinto sull’acceleratore, con gli uffici comunali, per far sì che tutti i vari documenti fossero messi a disposizione dei consiglieri 20 giorni prima - come prevede il regolamento - della seduta. Documenti che però gli stessi consiglieri hanno avuto in parte il 4 dicembre e in parte il giorno dopo.
«E quindi, regolamento alla mano - fa sapere il capogruppo del Pd Rossano Forassiepi - il consiglio deve slittare a dopo Natale: una data entro la fine dell'anno si trova. Convocarlo il 25 dicembre come si vocifera? Ma non scherziamo: già sarebbe un problema la vigilia, perché molti consiglieri sarebbero impossibilitati a partecipare, figuriamoci il giorno di Natale. Posticipiamolo di qualche giorno, senza alcun problema e chiudiamola qui».
Di tutt'altro avviso il presidente del consiglio comunale, Francesca Bresciani. «Il legale ci ha dato parere favorevole alla convocazione della seduta il 24 dicembre perché formalmente l'invio della prima documentazione è stato fatto il 4 dicembre. Se però, e mi sembrerebbe motivazione poco comprensibile per i cittadini, qualcuno dell'opposizione intende attaccarsi a dei formalismi, non ci resterà che prendere in considerazione un’eventuale convocazione il giorno di Natale. Al momento, però, la nostra idea è di convocare il consiglio il 24 dicembre: ci confronteremo a breve».
Due le ipotesi alternative: anticipare la discussione sul bilancio al 23 dicembre previo accordo fra tutti i consiglieri, «ma si tratterebbe di un'eccezione da farsi solo in presenza di approvazioni urgenti che oggi non ci sono», dice Forassiepi o nella settimana di fine anno, periodo però inviso, a quanto pare, alla maggioranza.
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