Il Tirreno

Versilia

Gettano gasolio nel canale: caccia ai responsabili

Il canale Lama della Torre
◗
Il canale Lama della Torre

Inquinamento nella Lama della Torre, al confine tra Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta: il Consorzio di bonifica ha circoscritto e ripulito la macchia oleosa

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Un consistente sversamento di gasolio è stato individuato la mattina di sabato 12 nel canale Lama della Torre, fra Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta. Il forte odore di gasolio ha allarmato gli operai del Consorzio di bonifica Toscana Nord presenti in quella zona, che hanno individuato in poco tempo il lungo tratto di canale inquinato. Dagli uffici i tecnici hanno avviato subito la procedura di emergenza prevista in questi casi, allertando gli uffici ambiente e le polizie municipali dei Comuni di Pietrasanta e Camaiore, l’Arpat e per conoscenza la Capitaneria di Porto.

Sul posto si sono svolte da subito le azioni di pompaggio del gasolio, per mezzo di una ditta inviata dal Comune di Pietrasanta, mentre sopralluoghi dettagliati sono stati svolti dai tecnici del comune di Camaiore insieme alla polizia di bonifica per tentare di individuare i responsabili del gesto.

Gli operai del consorzio, coadiuvati dai tecnici, hanno posizionato cinque barriere galleggianti per evitare il propagarsi del gasolio nella fitta rete di canali di bonifica presente nella zona. Inoltre è stato temporaneamente disattivato il controllo automatico dell’impianto idrovoro Teso, per evitare che, un'eventuale accensione dell'impianto facesse defluire il gasolio in mare.

«La conoscenza puntuale della rete dei canali - spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi -ha consentito di posizionare barriere galleggianti alle confluenze del canale inquinato con gli altri canali per circoscrivere l’area e bloccare il propagarsi degli idrocarburi». L’area interessata dallo sversamento è limitata a un tratto di circa 2 chilometri dell’asta del canale Lama della Torre, che scorre dietro all'ospedale unico, dove nel corso dell'intera giornata una ditta ha bonificato il corso d’acqua aspirando il gasolio dalla superficie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»