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Più furti nelle case, ma il resto dei reati cala
I dati della Versilia forniti dalla Prefettura mostrano una crescita anche degli scippi, A Viareggio più 14% dei colpi messi a segno dai topi di appartamento
VIAREGGIO. I topi d’appartamento resistono e “macchiano” con un segno più, relativo ai furti in abitazione, il trend in diminuzione dei reati in Versilia secondo i dati che il Prefetto Giovanna Cagliostro ha portato ieri al Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito per fare il punto della situazione nei sette Comuni. A Viareggio dal primo gennaio 2015 al 15 novembre i reati sono diminuiti - rispetto allo stesso periodo del 2014 - complessivamente del 23%. Ma i furti in casa fanno registrare un più 14% che è riscontrabile nelle denunce e nei racconti quotidiani. Dato negativo che, però, riprende la tendenza in calando (meno 5%) nell’ultimo quadrimestre (primo luglio-15 novembre), quello che ha visto operare sul territorio i rinforzi ottenuti dallo stesso Prefetto. Più occhi in giro per strade e quartieri significano città più sicure. E minor rischio che il reato contro il patrimonio si trasformi in qualcosa di peggio, dato che è in tutti ancora viva la vicenda del barbaro assassinio di Maria Luana Mariani a Forte dei Marmi nell’aprile 2014.
Va nello stesso modo per gli scippi. Ancora a Viareggio il dato annuale segna più 15%, ma quando arrivano i rinforzi è il crollo: meno 16,6%. Nonostante l’estate e l’abitudine di ogni donna dai 15 ai 90 anni di mettere la borsa nel cestino. «Ricordatevi che è un gioco da bambini portarvela via», ribadisce con forza il Questore di Lucca, Vincenzo Ciarambino: «Una borsa addosso ad una ciclista crea decisamente più problemi al potenziale scippatore».
La tendenza al calo vale per tutti gli altri reati, anche se la statistica non considera quelli legati allo spaccio, come conferma il Prefetto. Quarantacinque lesioni in meno nel 2015; dalle 75 auto rubate nel 2014 alle 67 del 2015; 45 le lesioni in meno, delle quali 38 nel periodo dei rinforzi (800 in meno i reati totali tra luglio e novembre); 127 furti in meno al’interno dei veicoli (61 tra luglio e novembre). Ed infine, meno 20,3% per le rapine (da 108 del 2014 a 86).
Calano i reati anche a Camaiore: meno 18,5% nell’anno (un taglio di 382 episodi di cui 180 solo nei mesi “rinforzati”). Anche i furti in abitazione diminuiscono (-24%, da 315 nel 2014 a 240 nel 2015). Sei rapine di meno, ed un taglio del 36% alle lesioni. Ma anche a Camaiore a segnare un più sono gli scippi: da 13 del 2014 a 22 nel 2015. Con un pressing subito, in quanto a reati, in particolare da Lido.
Scippi in aumento (da 11 a 25) anche a Forte, dove il trend dei reati resta costante: 1.010 nel 2014 e 998 nel 2015. I furti in abitazione segnano -3,6%; quelli sui veicoli, però, passano da 46 a 71.
Va meglio a Pietrasanta con un meno 16% dei reati totali (-287 di cui 136 nel periodo dei rinforzi), ma anche qui il dato è in crescita per gli scippi (da 8 a 19) e le rapine (da 1 a 6). Case meno prese di mira, però (-19,6%, passando da 320 a 257) e diminuiscono i furti di auto (da 24 a 13). Molto buono il dato relativo alle lesioni, che calano del 38% (da 37 a 25).
Reati stabili a Massarosa (-0,6%, da 638 a 634) ed anche sulla collina versiliese sono le case a rimetterci, con un più 12% dei furti in abitazione (dai 105 del 2014 ai 118 del 2015).
In testa alla classifica delle località dove i reati scivolano verso il basso c’è Seravezza con una diminuzione totale del 27% (da 519 a 379). I furti in abitazione qui subiscono un bel crollo: -44%, passando da 129 a 72. Le rapine diminuiscono (da 6 a 2) ed anche i furti di auto (da 12 a 2).
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