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Duello Mallegni-Lazzerini il caso presepe su Raiuno

Duello Mallegni-Lazzerini il caso presepe su Raiuno

Domani il faccia a faccia nella trasmissione tv condotta da Massimo Giletti Intanto Pd e Cgil attaccano il sindaco: «Bufala mediatica montata ad arte»

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PIETRASANTA. Il faccia a faccia andrà in scena sul piccolo schermo domani pomeriggio, quando al rintoccare delle 14 il sindaco Massimo Mallegni e il consigliere comunale di Sinistra per Pietrasanta, Pietro Lazzerini, ospiti de L’Arena di Massimo Giletti - Raiuno - entreranno nel merito del caso presepe. Da querelle tipicamente “de noantri”, il niet - o presunto tale - al presepe nell'asilo nido Bambi di Fiumetto diventa dunque motivo di confronto, e scontro, a livello nazionale. Per una ribalta televisiva, e mediatica, che ad alcuni, genitori inclusi, piace meno di niente.

«Il presepe è stato utilizzato come strumento capace di generare una grande onda di polemica e visibilità - sostiene Rossano Forassiepi, Pd - attorno a un problema inesistente – dato che nessuno mette in discussione il suo valore – con il risultato di creare confusione nell’opinione pubblica e pressioni alle educatrici degli asili nido, che si sono trovate messe in discussione il loro posto di lavoro – sulla stampa si legge a chiare lettere di un certo comportamento che il sindaco intende adottare “a bocce ferme” – e la loro professionalità, in difesa della quale si sono fatti avanti numerosi genitori. Tuttavia dietro la luce delle luminare natalizie e dietro la polemica del Presepe, l’amministrazione comunale prende provvedimenti a svantaggio dei suoi cittadini: l’ampliamento dell’orario e del numero dei parcheggi a pagamento nella città è un gesto privo di logica, se si pensa di voler incentivare le attività economiche».

Solidarietà alle educatrici del Bambi da Marco Morbidelli - FpCgil. «Asilo al centro di una bufala mediatica, forse, montata ad hoc per tirare la volata verso traguardi più altisonanti di persone di evidente basso spessore cultural-politico e che trovano nella menzogna, fraintendimento e nella strumentalizzazione l'unica ribalta possibile, infischiandosene se nel fare ciò si mette alla berlina persone che niente hanno a che fare con la partitica e che sono lavoratrici oneste e professionalmente capaci. Non è certo per una questione religiosa, che rievoca una paura xenofoba susseguente ai vili attentati di Parigi, se nella maggior parte degli asili nido non c’è il presepe».

Morbidelli conclude accusando Mallegni di «blaterare parole al vento davanti a telecamere e microfoni accesi infischiandosene se questo innesca un meccanismo mediatico, che turba, questo sì, la tranquillità di bimbi ed educatrici nello svolgere al meglio i propri compiti».

Luca Basile

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