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In trappola gli autori del colpo al negozio Centro visione
A fine agosto furono filmati dalle telecamere mentre di notte portavano via occhiali per 35.000 euro Sono stati arrestati dai carabinieri a Bologna, sono sospettati anche di altri furti in Toscana
CAMAIORE. Uno sloveno di quarantasei anni e un bosniaco di quarantotto. Sarebbero loro i responsabili del maxi-furto da 35mila euro all’ottica Centro visione di Camaiore, messo a segno il 27 agosto.
I due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Livorno in una palazzina alla periferia di Bologna, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti. Un terzo soggetto, di venti anni, anch’egli bosniaco, ritenuto un componente della banda con il ruolo di “appoggio logistico”, è stato invece denunciato a piede libero per lo stesso reato. I tre, secondo quanto accertato dalle indagini svolte dai carabinieri livornesi, sono ritenuti responsabili di aver messo a segno sette colpi, in quattro mesi, ai danni di altrettanti esercizi commerciali tra Toscana e altre regioni italiane.
L’indagine è cominciata nel settembre scorso, dopo il furto a un negozio di ottica del centro commerciale Marilia di Livorno, in cui la banda era riuscita a impossessarsi di trecento paia di occhiali per un valore di oltre 24mila euro. Le immagini del furto, riprese dalle telecamere di sicurezza, hanno permesso ai militari di confrontare il colpo con altri analoghi episodi, avvenuti sia prima che dopo, in altre località toscane e del territorio nazionale ai danni di altrettanti esercizi commerciali. I carabinieri sono riusciti così a scoprire che gli stessi componenti della banda avevano commesso altri sei furti.
In particolare i tre sono ritenuti responsabili, tra gli altri, di un furto di chitarre, valore di oltre 78 mila euro, in provincia di Pisa, del furto di sei motori marini a Rosignano Marittimo (Livorno) del valore di cinquantamila euro, e appunto del maxi colpo all’ottica Centro visione a Camaiore dove sono stati rubati 260 paia di occhiali per un valore di 33mila euro.
La ricostruzione dei fatti e del modus operandi ha consentito di delineare un sistema di furti, tutti con scasso, su scala seriale ben organizzato e basato su consolidati meccanismi di individuazione degli obiettivi, di esecuzione e di successivo smaltimento della refurtiva che veniva venduta all'estero. I due arrestati sono stati trasferiti in carcere a Bologna, mentre l'attività di indagine prosegue per identificare altri componenti della banda e risalire ad ulteriori colpi.
Un contributo decisivo alle indagini è arrivato anche dai filmati registrati dalle telecamere all’interno di alcuni dei negozi svaligiati, tra i quali appunto il Centro visione di Camaiore: immagini che ritraggono i ladri mentre a volto scoperto, in grande velocità ma anche con estrema sicurezza, portano via occhiali di marca per trentacinquemila euro.
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