Le parole d’ordine di Pesci in aula: recupero e flessibilità
A spiegare le priorità in aula sul regolamento urbanistico, forte di una condivisione dei temi cruciali anche con le forze di opposizione, è l’assessore Pesci (nella foto). «I punti sui quali...
A spiegare le priorità in aula sul regolamento urbanistico, forte di una condivisione dei temi cruciali anche con le forze di opposizione, è l’assessore Pesci (nella foto). «I punti sui quali dobbiamo lavorare - dice - sono: le previsioni, e qui porto l'esempio del patrimonio edilizio nelle aree urbane nelle quali si può fare un restauro e non nuove costruzioni. Ma anche la flessibilità: ad esempio la misura minima delle unità abitative di 65 metri a me pare abbastanza importante.
Dobbiamo poi reperire idee per i servizi legati agli asset strategici della città: dalla cantieristica agli stabilimenti balneari.
Abbiamo insomma tutto un insieme di criticità che è doveroso affrontare per favorire il miglior uso del patrimonio edilizio esistente, ridar fiato all'economia, consentire ai residenti di poter abitare nella città che desiderano».
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