Italia
Due giorni per trovare i soldi e salvare il Capodanno a Lido
LIDO. Lido senza Capodanno in piazza: ad oggi è così. Ma c’è chi vuole salvare la festa in extremis. E’ il c onsorzio di promozione turistica che sta provando a trovare i soldi. Una corsa contro il...
LIDO. Lido senza Capodanno in piazza: ad oggi è così. Ma c’è chi vuole salvare la festa in extremis. E’ il c onsorzio di promozione turistica che sta provando a trovare i soldi. Una corsa contro il tempo che darà entro un paio di giorni il verdetto definitivo. La strada è in salita, dopo che nelle scorse settimane è mancato un punto d’accordo (soprattutto economico) tra Consorzio e l’Abc, l’associazione Albergatori balneari e commercianti, durante un incontro a tre con i vertici dell’Amministrazione. Il triumvirato di Lido ha declinato l’offerta di organizzare a proprie spese la serata di San Silvestro (il cui costo ammonta a 10mila euro), preferendo concentrare i propri sforzi sugli eventi che occuperanno passeggiata e viale Colombo fino all’Epifania. Inutili i tentativi di aiuto avanzati al Comune: dallo scorso anno infatti Palazzo Civico ha scelto di non finanziare più l’evento, lasciando l’incombenza al solo Consorzio e/o ad eventuali centri commerciali naturali. Il Consorzio di Promozione Turistica cercherà quindi di fare, per quanto possibile, per conto proprio, sperando nel concreto aiuto dei propri consorziati. A confermarlo è la presidente del Cpt Roberta Palmerini: «L’ intenzione – dichiara - è dare continuità a quello che si è visto negli ultimi anni. Ma come Consorzio non riusciamo a coprire le spese e i tentativi di collaborazione non sono andati a buon fine. Le richieste da parte di cittadini e turisti – rivela - sono molte e ciò ci spinge ad insistere: ci diamo un paio di giorni per capire quanti commercianti abbiano realmente intenzione di partecipare con no all’evento e, se ci sarà la possibilità, ci proveremo».
In questa fase convulsa viene facile la ricerca di un “colpevole”: per alcuni l’imputato numero uno è Carmelo Donzella, presidente dei commercianti lidesi, accusato di essere a capo di una frangia di oppositori al party di Capodanno in seno all’ABC. Lo stesso Donzella però ha tenuto a smentire: «E’ assurdo – dice -. siamo favorevoli ad un evento del genere. Purtroppo non possiamo dare il contributo:abbiamo speso cifre importanti per gli eventi natalizi. In un primo momento – rivela Donzella – ci era stato chiesto di organizzare l’evento di Capodanno totalmente a nostre spese. Ora le cose sembrano cambiate (il Cpt coprirebbe parte dei costi, ndr), ma ci resta comunque impossibile».
Alessandro Bracci
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