Italia
La vita dopo il cancro in dodici sorrisi di donne
Presentato il calendario e il progetto “Cicatrici di vita” nato da un’idea di una giovane mamma che ha scoperto la malattia durante la gravidanza
LIDO DI CAMAIORE. Il cancro si sconfigge anche con il sorriso. Le cicatrici restano, sia sul corpo che nell’anima, ma la vita continua. Questo il messaggio lanciato con il progetto “Cicatrici di vita”, nato da una idea di Chiara Vogliazzo, giovane mamma che ha scoperto la malattia durante la gravidanza e, dopo la guarigione, ha deciso di diffondere un messaggio positivo. Il progetto ha il suo apice nel calendario 2016, presentato ieri nella sede di Per Te Donna, associazione che assiste donne in cura nei reparti di oncologia. Dodici foto per dodici mesi, con dodici donne che si mostrano prima vestite e poi scoprendo la loro cicatrice dopo l’operazione. «L'idea – racconta Chiara Vogliazzo - l’ho avuta nel breve tragitto tra Massarosa e Viareggio mentre andavo ad un corso di fotografia. Ho messo insieme tutti i pezzi senza saperlo e senza volerlo: non potevo scegliere, è successo. La malattia, le cure, la cicatrice... Ho pensato di realizzare fotografie della mia cicatrice e di quella di altre donne e farne un calendario a scopo benefico. Ho trovato altre undici donne che, come me, volevano gridare al mondo: “Sono viva, Viva la vita!”. Ogni mese una donna fotografata – spiega Vogliazzo - prima con la cicatrice coperta e poi con la cicatrice in mostra per far capire che, anche quando non si vedono, le cicatrici ci sono, e sono profonde. È vero le cicatrici sono profonde, ma la rinascita è ancora più forte e dodici donne vogliono mostrare che dal cancro si può guarire e se ne può uscire con il sorriso facendo pace con le proprie cicatrici sia dell’anima che del corpo».
Le foto, tutte a colori, mostrano solo donne sorridenti e sono state realizzate dal fotografo Alessandro Citti. «Quello che secondo me distingue questo progetto da tanti altri – ha aggiunto Vogliazzo - è il tipo di visuale che sdogana l’immaginario collettivo su donna e cancro: non foto tetre e angoscianti in bianco e nero, ma immagini a colori con volti sorridenti».
Il calendario si troverà in vendita, ad offerta libera, in molte edicole, librerie e punti vendita da Torre del Lago a Forte dei Marmi, ma anche direttamente all'associazione Per Te Donna (piazza Marta Abba 1, davanti il parcheggio del Fabbri Giancarlo) o sul sito www.cicatricidivita.it. Il ricavato sarà utilizzato dall'associazione Per Te Donna per finanziare l'assistenza gratuita di una psicologa a donne in cura in oncologia, sia domiciliare che ospedaliera.
«Su facebook abbiamo già pubblicato alcune foto – aggiunge Chiara Vogliazzo – e proprio ieri una donna che non conosco mi ha ringraziato dicendo che queste foto l'hanno aiutata ad avere un po' meno paura della malattia. È questo il messaggio che vorremmo lanciare e diffondere».
«Questo calendario – ha aggiunto Gianni Amunni, direttore operativo ITT Istituto Toscano Tumori – rompe lo stereotipo della tristezza legato a chi scopre di avere il cancro. Esiste una vita dopo il cancro, e queste immagini di donne sorridenti ne è un bel esempio concreto».
Le donne che hanno partecipato al progetto sono tutte originarie della Versilia. Da gennaio a dicembre ecco nomi di chi ha partecipato: Raffaella Della Maggiore (Massarosa), Chiara Vogliazzo (Massarosa), Federica Sarcoli (Massarosa), Luana Pardini (Lido di Camaiore), Simona Romagnoli (Lido di Camaiore), Simona Lepre (Viareggio), Sandra Lotti (Massarosa), Loredana Napoli (Torre del Lago), Donatella Cima (Massarosa), Isabella Mariani (Pietrasanta), Annalisa Marsili (Torre del Lago), Gina Spina (Viareggio).
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