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Versilia

«I cittadini segnalino i tratti insicuri»

«I cittadini segnalino i tratti insicuri»

La mappa dell’operazione “Strade da paura”, un lavoro realizzato in collaborazione dall’Associazione vittime della strada e dall’associazione “Bici amici”, attende di essere completata dai cittadini....

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La mappa dell’operazione “Strade da paura”, un lavoro realizzato in collaborazione dall’Associazione vittime della strada e dall’associazione “Bici amici”, attende di essere completata dai cittadini. «L’idea - spiegano i promotori dell’iniziativa - è quella di completare il quadro generale creando, con l’aiuto dei cittadini che vivono il territorio, una mappa della percezione della pericolosità. Andando ad inserire quindi quei luoghi dove non avvengono incidenti proprio perché evitati o perché attraversati con maggiore cautela. Questo tipo di analisi potrà essere utile per adottare soluzioni e miglioramenti, individuare priorità, pensare alternative ed andare verso l’obiettivo europeo zero vittime».

L’iniziativa - continuano i rappresentanti delle due associazioni - cade proprio nel momento in cui la città si accinge a ripensare il Piano urbano del traffico diventando quindi un utile strumento per la discussione». Piano del traffico, realizzato negli scorsi anni grazie a settantamila euro erogati dalla Regione e rimasto lettera morta, che oggi dovrà essere integrato con il nuovo Regolamento urbanistico al quale l’amministrazione Del Ghingaro sta mettendo mano. «Osservate con attenzione le strade che percorrete quotidianamente - è la voce di Caterina Cesaroni Pulzello - segnalate ciò che secondo voi le rende insicure, soprattutto per gli utenti vulnerabili, pedoni e due ruote, ed in prossimità di parchi e scuole, per la sicurezza dei bambini, una viabilità sostenibile migliora la qualità della vita.

Viareggio con questo progetto, con un pò di impegno da parte di tutti, può diventare "pilota" per altre realtà».

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