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Nuovi arredi in Passeggiata «Deroghe per i ristoranti»
VIAREGGIO. «Il passaggio dalle verande in plastica ai dehors è un progresso per l’immagine della Passeggiata di Viareggio. Ma è necessario studiare alcune deroghe per le attività di ristorazione, che...
VIAREGGIO. «Il passaggio dalle verande in plastica ai dehors è un progresso per l’immagine della Passeggiata di Viareggio. Ma è necessario studiare alcune deroghe per le attività di ristorazione, che altrimenti sarebbero eccessivamente penalizzate».
Così Confcommercio-Imprese per l’Italia interviene in merito alle nuove disposizioni in via di approvazione. Che modificheranno l’impatto visivo, e non solo, del lungomare. Una vera e propria rivoluzione, da questo punto di vista, tra l’altro attesa dopo anni di discussioni sull’argomento.
«Una regolamentazione degli arredi della Passeggiata - afferma Confcommercio in una nota - era tema sul tavolo già da qualche anno e riteniamo che l’eliminazione delle verande possa essere senz’altro un passo in avanti da un punto di vista estetico. È indubbio, infatti, che un rilancio del viale a mare passi anche attraverso un nuovo look delle attività che su di esso insistono».
«La soluzione degli ombrelloni con frangivento a saliscendi, per permettere di ripararsi dalle intemperie - prosegue il comunicato dell’associazione - era già stata proposta dalla nostra associazione, nel momento in cui imperversava la questione sui “coni visivi”, ed aveva avuto un buon riscontro tra le varie opzioni prese in considerazione».
«Certamente, se a livello di impatto visivo questa via si prospetta come la più idonea, è quantomeno opportuno prevedere delle deroghe -coerenti comunque con la nuova linea scelta per le attività che fanno ristorazione, colpite non poco dalle modifiche previste».
«Questi correttivi permetterebbero di limitare, o quantomeno rendere più accettabili i disagi cui molti andranno senz’altro incontro - e di cui non si può non tenere conto- e di salvaguardare la superficie dell'esercizio, dotato altrimenti di poco spazio all'interno, e conseguentemente mantenere la capacità lavorativa ed occupazionale, garantendo pur sempre il comfort dei clienti e l’appeal dell’intera zona della Passeggiata».
«Per questo - conclude la nota - vorremmo quindi un incontro urgente con l’assessore Alberici, dato che i tempi già stringono, al fine di concertare compiutamente tutta la normativa e le casistiche interessate, prima del passaggio alle successive fasi di approvazione del regolamento in sede politica».
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