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Multe fino a ventimila euro se non c’è il permesso di costruire

Multe fino a ventimila euro se non c’è il permesso di costruire

«Penso ai capanni di caccia del Massaciuccoli, per esempio...»: Alessandro Pesci, assessore all’ambiente e all’urbanistica, si appresta a portare nel consiglio comunale riunito oggi la delibera che...

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«Penso ai capanni di caccia del Massaciuccoli, per esempio...»: Alessandro Pesci, assessore all’ambiente e all’urbanistica, si appresta a portare nel consiglio comunale riunito oggi la delibera che ha per oggetto “Approvazione del Regolamento per l’applicazione delle sanzioni per la mancata demolizione degli abusi edilizi ex articolo 31 del Dpr 380/2001». Quello che stabilisce sanzioni da duemila a ventimila euro per “interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazione essenziali”. «È il decreto “Salva Italia” - ha spiegato Pesci intervenendo in commissione ambiente - e c’era la necessità di un regolamento che gradui l’applicazione». I proventi delle sanzioni - si legge nella delibera della Giunta - «saranno incamerati dal Comune e destinati esclusivamente alla demolizione e rimessa in pristino delle opere abusive e all’acquisizione e attrezzature di aree destinate a verde pubblico».

Per gli interventi che non hanno generato aumento di superficie o volume la sanzione sarà di duemila. Se, invece, la superficie è aumentata - tenendo fermo il minimo di duemila euro - la multa è calcolata in 200 euro al metro quadrato. Che diventano 150 in caso di aumento di volume e se l’aumento riguarda sia superficie che volume la somma è 350 euro al metro quadro. Se le opere abusive sono state costruite in aree a rischio idrogeologico si applica la sanzione massima di ventimila euro. (d.f.)

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