Il Tirreno

Versilia

il dibattito

Lazzerini difende gli artisti di strada

Per il consigliere sono un’attrazione: un errore bandirli

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PIETRASANTA. «Vietare agli artisti di strada il centro storico è scelta sbagliata e poco rispettosa». Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta, punta l’indice contro il nuovo regolamento comunale sugli spettacoli di strada che verrà approvato sabato 28 novembre durante la seduta consiliare. «Regolamento che parla chiaro: no alle esibizioni - rilancia Lazzerini - in concomitanza con eventi culturali o di vario genere, distanza di 20 metri degli artisti dal sagrato del Duomo e di 10 metri dai monumenti, stop ad ogni genere di intrattenimento musicale nei pressi di bar e ristoranti. In poche parole gli artisti di strada, che anche nelle grandi città e ancora nei centri storici vengono accolti e rappresentazione un’attrazione per bambini e famiglie con ritorno anche per l’indotto, da noi, a Pietrasanta, vengono di fatto banditi. Perché questo dice il nuovo regolamento che per primi avevamo criticato salvo sentirci poi rispondere che non era così, che non c’era nessuna intenzione di estromettere, questa forma d’arte dal centro storico. Le norme, di riferimento, parlano invece chiaro. Ma questa, del resto, è la politica dell’amministrazione Mallegni: la rete al pontile, i parcheggi tutti a pagamento, il mercato coperto ortofrutticolo a rischio chiusura, lo stadio comunale da delocalizzare, gli artisti di strada sbattuti fuori e 111 mila euro per illuminare il Natale sul territorio. Scelte che si commentano da sole e che, giustamente, sono criticate da sempre più cittadini. Da parte nostra, d'intesa con le altre forze di minoranza, ci adopereremo in ogni sede per mantenere, in particolare in estate, gli artisti di strada all'interno delle mura cittadine». (l.b.)

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