Il presidio
Appartamenti da 45 metri nel nuovo regolamento
L’assessore Alessandro Pesci: questa mi sembra la misura ragionevole E sull’asse di penetrazione «si discuteranno i pro e i contro anche ambientali»
VIAREGGIO. «Si può provare a stare un po’ sotto i 65 metri quadrati di dimensione minima delle abitazioni a Viareggio...Si può cercare di utilizzare i sottotetti» annuncia l’assessore Alessandro Pesci parlando davanti alla commissione ambiente e territorio presieduta da Gloria Puccetti. Quando Rodolfo Salemi, capogruppo di Forza Italia, chiede «quale cifra è dunque accettabile per la metratura?», l’assessore risponde sicuro: «Quarantacinque metri quadrati mi sembra ragionevole». Ed è la misura minima introdotta nel dibattito sul Regolamento urbanistico dalla amministrazione Lunardini. «Fu una scelta inusuale quella della revoca del Regolamento già approvato in consiglio comunale», è l’opinione di Pesci che è stato sindaco di Fiesole: «Se non fosse andata in quel modo, si sarebbe potuto ripartire da lì».
Perché i temi degli ultimi diciotto anni (la Variante al Piano strutturale è del 1997) sono ancora tutti lì, sul tavolo. Al punto da far dire al nuovo assessore che la strada per sbloccare le attese, oggi può essere quella di «un primo strumento urbanistico che adotti tutte quelle cose che sono condivise e pacifiche». Insomma, «facciamo un elenco delle cose che tutti siamo d’accordo a mettere nel Regolamento. Poi mettiamo mano ad un secondo strumento», la cui elaborazione sarà sicuramente più complessa. Pesci pensa ad un regolamento urbanistico per le sole zone urbane e, successivamente, ad un Piano operativo (come da nuova normativa della Regione Toscana) per aree urbane e aree agricole. Ipotesi oggetto di confronto con la stessa Regione.
Al provvedimento lavoreranno i tecnici comunali, ha spiegato ancora l’assessore annunciando però l’intenzione di costruire «una commissione urbanistica con 5 o 6 professionisti per coprire eventuali carenze delle professionalità interne». Pesci intende anche cercare un geologo di provenienza da una Provincia, visto che è il solo tipo di assunzione possibile con il dissesto del Comune.
Rigenerazione urbanistica. È questa la parola chiave che ispira il quadro di interventi presentati dall’ex sindaco di Fiesole, oggi assessore a Viareggio: «Questa è una città con grandi problemi di rigenerazione urbana ed agricola. Per questo gli uffici del Comune hanno lavorato ad una relazione sulle aree e sui contenitori senza funzioni». Sono “saltate” fuori «un’ottantina di aree, per la maggior parte di proprietà pubblica»: Insomma, i volumi - quelli pubblici e quelli privati - ci sono: «Si tratta - sottolinea Alessandro Pesci - di riconvertirli per funzioni pregiate della città». Ed il riferimento è ai progetti per l’ex Salov, ma anche alle ristrutturazioni delle aree agricole (gli annessi che in tanti vorrebbero trasformare in abitazioni) oggi non consentite. Un passaggio che, a detta dell’assessore, «può essere oggetto di modifiche».
«Dobbiamo iniziare a pensare al Regolamento urbanistico - sono le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro - come a un mezzo per individuare le potenzialità e le occasioni di intervento su una pluralità di aree e di contenitori oggi privi di funzioni. Un disegno di ampio respiro - conclude - che sappia guardare al futuro della città».
Asse di penetrazione. Nel rispondere alla questione posta dal consigliere di maggioranza Giuseppe De Stefano, Pesci ha affrontato volentieri il tema, tra quelli più discussi in città. «Se ne discute da vent’anni e tutto mi sembra che sia tranne che un asse di penetrazione. Mi pare che vi fossero tre ipotesi nella proposta di Regolamento urbanistico dell’architetto Massa (Giunta Marcucci, ndr). Tra i due estremi - strada nuova e viabilità esistente - mi pare si possa ragionare. Insomma, facciamo una discussione anche sui pro ed i contro, dal punto di vista ambientale e da quello economico», E sarà questo uno dei temi più “caldi” del confronto con Legambiente, nell’incontro previsto a breve, uno di quelli del giro di consultazioni avviato da Pesci.
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