Il presidio
Via clown e musici da piazze e locali di Pietrasanta centro
Nuovo regolamento per le esibizioni di saltimbanchi e mangiatori di fuoco. Vietate anche le cartomanti
PIETRASANTA. Artisti di strada «sfrattati», o quasi, dal centro storico di Pietrasanta. Dopo un’estate che ha visto qualche polemica di troppo sulla loro presenza, alla luce soprattutto dei troppi giocolieri che si esibivano a pochi centimetri dalle preziose opere di Mitoraj.
Il nuovo regolamento comunale - che verrà approvato sabato prossimo durante la programmata seduta del consiglio comunale - fa dunque chiarezza, su un provvedimento di cui avevamo parlato nelle scorse settimane e che è già stato motivo di polemiche e proteste.
In sostanza la prossima estate e comunque in concomitanza con concerti, eventi culturali e teatrali, all'interno delle mura cittadine non sarà possibile per saltimbanchi, clown, mimi. menestrelli, violinisti e compagnia cantante ritagliarsi uno spazio dove proporre il proprio spettacolo. In realtà lo spazio più amato e frequentato è sempre stato piazza Duomo: bella, suggestiva e sempre gremita di folla (e bambini).
Con una postilla: non saranno nemmeno consentite esibizioni nelle vicinanze dei luoghi di culto - lo spettacolo dovrà avvenire ad almeno 20 metri di distanza - così come gli stessi artisti saranno obbligati a restare ad almeno 10 metri di distanza dai monumenti e statue, anche non fisse.
E visto che piazza Duomo, d'estate in particolare, ospita mostre ed ancora proporsi a 20 metri dal sagrato significa restare ai margini della piazza stessa, è lecito pensare che per gli artisti di strada si prospetti, già oggi, un sipario calante sui loro spettacoli.
«Non è nostra intenzione - replica l'assessore Andrea Cosci - allontanare gli artisti di strada dal centro di Pietrasanta e quindi non parlerei di sfratto visto che cercheremo, nei limiti del possibile, di valorizzare ulteriormente questa forma di arte: più semplicemente ci siamo limitati a disciplinare gli spettacoli in modo tale che non vi siano motivi di pericolo o danno. Fra l'altro il regolamento che approveremo sabato prossimo recepisce alcuni emendamenti presentati, a suo tempo, dall'ex vice-sindaco della giunta di centrosinistra Luca Mori».
Ma Cosci annuncia un provevdimento cum grano salis. «Detto questo – spiega ancora – non saremo lì con il fucile puntato sugli artisti, ma valuteremo ogni singola situazione tutelando, al tempo stesso, le mostre che andremo ad organizzare.
« Sarà bandito l'uso di fuoco e fiamme libere, così come il ricorso a cavi e funi attaccati ad edifici. Vietata anche la presenza di cartomanti e il ricorso ad animali per gli spettacoli».
In effetti nelle ultime estati si sono viste in azione un paio di cartomanti, tanto che qualcuno ha esclamato: mancavano solo quelle.
Ma il giro di vite riguarderà anche musicisti: dal primo maggio al 30 settembre sarà infatti vietato esibirsi in prossimità di ristoranti, bar e pizzerie. Addio quindi alle mini-orchestrine zigane che si esibivano davanti Marcucci, Filippo ed il Pietrasantese.
Il centro cambia immagine e la giunta annuncia più disciplina. E chissà che un giorno non faccia come Forte dei Marmi che con gli artisti da strada ha organizzato un festival a giugno per riproporli nel weekend dell’Immacolata? Ovvero, come Forte, che non istituizionalizzi il clown spagnolo – tanti artisti che si sono esibiti in città provenivano dalla penisola iberica – o il violinista che ormai da anni si esibisce in piazza Duomo e dorme nella sala d’aspetto della stazione di Pietrasanta.
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