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Banche mobilitate Caccia ai clienti nel settore turismo
Convegno Unicredit con Massimo Vivoli (Confesercenti) Presentata una app che scopre se il cliente vi tradisce
VIAREGGIO. Le banche vanno in tour. Hanno soldi da spendere, nel senso che sono aperti a finanziare progetti nel settore turistico.
La Bcc della Versilia da qualche mese ha uno strumento ad hoc per aiutare le aziende turistiche. Ieri è toccato ad Unicredit presentare le proprie proposte in un convegno all’hotel Esplanade.
Una convention molto partecipata dall’imprenditori locale e non (c’era anche Sabrina Mattei, patronne dell’hotel Eden di Cinquale). Unicredit ha potuto esibire anche relatori d’eccezione. Come Walter Alberici, assessore al Commercio di Viareggio, soprattutto uomo di fiducia del sindaco Del Ghingaro.
Soprattutto si è sobbarcato un viaggio di 700 chilometri (era a Roma) Massimo Vivoli, commerciante viareggino ma soprattutto da quest’anno presidente della potente Confesercenti, associazione nazionale dei dettaglianti, un colosso fra le associazioni di categoria . E non più solo legata alla sinistra, come un tempo.
Vivoli ha ricordato come il consorzio Fidi stia aiutando commercianti (ed albergatori e balneari) nella richiesta di finanziamenti per rinnovare le aziende.
Vivoli ha parlato di una ripresa nel campo del turismo, mentre – lo ha sottolineato un paio di volte – non si vede altrettanto nel campo dei consumi. E ha raccontato del piacere e dispiacere che prova ogni volta che torna a Viareggio, lui ormai romano da tempo.
«Mi dicono che cambio espressione, anche voce – racconta l’ex commerciante della Passeggiata – sto meglio. Meno bene quando vedo le condizioni del lungomare e di altre zone della città. E quando vedo – ha tuonato Vivoli – in che condizioni si trova un hotel come l’Excelsior. Credo che sia chiuso ormai da 10 anni. Non credo che non si possa fare nulla per farlo ripartire».
Oltre Alberici e Vivoli si è parlato molto – come è logico – dell’offerta che Unicredit può presentare ai propri clienti che lavorano nel campo del turismo.
Fra le novità più interessanti una applicazione che permette di capire se un vostro cliente vi fa le corna. In pratica l’app permette di capire se il cliente – parliamo naturalmente di chi paga normalmente con carta di credito – ha deciso di andare in un altro albergo, magari nella stessa zona.
A parte questi progetti da grande fratello Unicredit ha spiegato come sia ormai indispensabile prima conoscere cliente e mercato, poi decidere come e dove innovare, muoversi, esplorare nuovi mercati.
L’estate 2015 ha aiutato le aziende con una stagione che in media è andata meglio che in passato. Ma resta la preoccupazione sulla ripresa flebile e sul rischio che gli ultimi avvenimenti – dall’airbus abbattuto da una bomba nel Sinai al venerdì tragico di Parigi – deprimano l’intero settore.
A Mosca si parla di un possibile calo di turisti all’estero del 40%. E allora sarebbero dolori per Forte dei Marmi. Intanto i prezzi dei voli da Pisa per Parigi nel giro di 3 giorni sono più che dimezzati. E si parla del weekend lungo dell’Immacolata.
Questo il clima che si respirava in sala ieri all’Esplanade. La Versilia ha ancora voglia di combattere, Vivoli esortava a lavorare 365 giorni, mettendo da parte una vecchia idea di stagionalismo, superata dagli eventi. Ed il messaggio che arriva da una banca di dimensione nazionale sembra proprio questo: noi vi diamo i soldi, ma voi imprenditori superate un certo dilettantismo che per troppo tempo ha caratterizzato il turismo. E non solo in Versilia.
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