Il presidio
Le quote societarie e il puzzle delle alleanze
Sono le quote societarie dei Comuni “proprietari” di Gaia che restituiscono un quadro ben preciso delle possibili alleanze in grado di controllare la società di gestione del servizio idrico...
Sono le quote societarie dei Comuni “proprietari” di Gaia che restituiscono un quadro ben preciso delle possibili alleanze in grado di controllare la società di gestione del servizio idrico integrato. Viareggio, come noto, è il Comune che ne detiene la fetta più grande: il 21,3%, seguito a ruota da Carrara al 20,2 e Massa al 18,8. I due Comuni apuani da soli non riescono a avere la maggioranza delle quote pur avendo, storicamente, sempre tentato di controllare la società in rivalità con i Comuni della Versilia che insieme - grazie al 10,8% di Camaiore, l’8,7 di Pietrasanta, il 5,3 di Massarosa, il 4,6 di Forte dei Marmi e quote marginali di Seravezza e Stazzema - superano il 50%. Dunque la Versilia unita controlla Gaia. Ma lo scenario che si sta prospettando non è certo di unità: Forte dei Marmi alleata con Massa e Carrara rompe il fronte versiliese. E un’intesa, a quanto apre possibile, con Viareggio potrebbe consegnare alla costa apuana un ambito primato nella società.
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