Il Tirreno

Versilia

Affidata a Paolo Ruffini la mostra artistica di Natale

di Luca Basile
Affidata a Paolo Ruffini la mostra artistica di Natale

L’attore e presentatore televisivo livornese sarà l’inedito protagonista del primo dei tre eventi espositivi annunciati dal sindaco Mallegni

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PIETRASANTA. Sarà Paolo Ruffini a firmare la mostra natalizia nel cuore del centro storico. Da “Io doppio” e “Colorado” fino alle atmosfere intrise di storia e di arte di piazza Duomo il passo, tanto breve, non é. E infatti la scelta della Fondazione Versiliana e dell’amministrazione comunale di affidare allo stesso Ruffini uno «dei tre grandi eventi artistici che organizzeremo a Pietrasanta fra la fine del 2015 - parole di qualche settimana fa del sindaco Massimo Mallegni - e il 2016» lascia in scia un più che ovvio stupore.

E del resto non potrebbe essere altrimenti, un po’ perché Pietrasanta è abituata ad ospitare le esposizioni dei grandi nomi della scultura contemporanea internazionale e un po’ ancora perché delle installazioni artistiche di Ruffini e ancora delle velleità in questo campo, nessuno, o quasi, era a conoscenza.

Sta di fatto che lo stesso Mallegni e il direttore artistico della Fondazione Versiliana, Massimiliano Simoni, hanno deciso di puntare molto sull’eclettico attore e presentatore livornese che «si cimenta per la prima volta con le arti figurative, non da scultore, non da pittore, ma da artista a tutto tondo, divulgatore del messaggio, del concept che le sue installazioni vogliono trasferire» si legge in una nota sempre della Versiliana.

Che poi il nome di Ruffini in mostra a Pietrasanta possa suscitare, come detto, stupore e perplessità - come emerso dalle prime reazioni quando nella giornata di ieri è filtrata la notizia - è un qualcosa che Fondazione e Comune avevano ovviamente messo in conto. Anzi, sulla curiosità mista alla polemica e ancora al fattore mediatico dell’appuntamento, dalle parti del palazzo municipale si punta parecchio. Senza dimenticare che il rapporto fra Ruffini e Simoni non nasce oggi, ma alcuni anni fa, quando sempre Simoni ricopriva il ruolo di Presidente della Fondazione e con Paolino chiamato non solo a condurre sul palco del Caffè diversi incontri ma anche a gestire spazi di spettacolo e ancora a proporre un musical, di discreto successo, come “80 voglia di te”.

Adesso il sodalizio si ricompone, per un happening che a prescindere dalle qualità artistiche di Ruffini - che scopriremo soltanto nelle prossime settimane - è destinato sicuramente a fare discutere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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