Taglio da 180mila euro per il Carnevale 2016
Sforbiciata al bilancio preventivo del quattro per cento per far quadrare i conti Dalla Regione previsto un contributo di un milione e duecentomila euro
VIAREGGIO. Un bilancio preventivo da 2 milioni e 900mila euro. Con una cura dimagrante di 180mila euro rispetto a quello consuntivo dello scorso anno. Sono i numeri per il Carnevale 2016 messi nero su bianco dal commissario straordinario Stefano Pozzòli e inviati in queste ore ai revisori dei conti in attesa del via libera definitivo dell'organismo di controllo che potrebbe arrivare nel giro di qualche giorno. Conti che prevedono incassi da botteghino uguali a quelli dell'edizione 2015 (poco più di 2 milioni di euro lordi) e un finanziamento dalla Regione Toscana di 1 milione e 200 mila euro (ovvero identico a quello ordinario dello scorso anno, ma senza i 250mila euro stanziati in un secondo momento come contributo straordinario).
Sforbiciata da 180mila euro. Partiamo dunque dai valori assoluti. Ovvero dall'ammontare complessivo del bilancio preventivo. Rispetto ai 4 milioni e 80 mila euro dell'anno 2015, il giro d'affari legato al Carnevale di Viareggio passa nelle stime per il 2016 a 3 milioni e 900mila euro. Questo significa che la manifestazione si dovrà fare con 180mila euro in meno, con un risparmio che si aggira intorno al 4 per cento. Nei conti di Pozzòli il bilancio è previsto in pareggio, ma fra le voci di uscita ne è prevista una di 200mila euro che va sotto la dizione "fondo di reintegro del disavanzo" che implica, nella sostanza, un attivo contabile di 200mila euro destinato a risanare i conti in rosso del recente passato (ovvero il buco provocato dal mancato stanziamento del contributo comunale promesso dall'amministrazione Betti e solo in minima parte erogato durante la presidenza Pasquinucci). Un obiettivo che, dopo l'utile di 350mila euro del bilancio 2015 appena chiuso, Pozzòli ritiene evidentemente possibile.
1milione e 200mila euro da Firenze. Uno dei pilastri su cui si basa il bilancio del Carnevale 2016 riguarda il contributo che stanzierà la Regione Toscana per la manifestazione. Pozzòli - che dalla Regione è stato nominato e riconfermato il 31 ottobre e che dunque dovrebbe avere informazioni di prima mano in proposito - ha inserito come cifra in arrivo da Firenze un milione e 200mila euro. Che è la stessa somma stanziata (ma non ancora erogata) per l'edizione 2015 ad eccezione del "bonus" da 250mila euro arrivato in un secondo momento. Al momento si tratta però di poco più di una scommessa, visto che la Regione Toscana non ha ancora reso noto i contenuti della sua "finanziaria" e dunque non è affatto detto che la cifra prevista per il Carnevale sia quella.
Incassi invariati. Il bilancio preventivo in fase di approvazione da parte della Fondazione Carnevale si fonda poi su un'altra cifra importantissima. Che è quella degli incassi. Nella stima messa nero su bianco si prevedono introiti da botteghino pari a poco più di due milioni di euro (1 milione e 837mila euro al netto dell'Iva). Un numero niente affatto casuale, che è praticamente identico all'incasso reale dell'edizione 2015. Stefano Pozzoli e il suo staff prevedono insomma che gli incassi dei corsi mascherati (cumulativi più biglietti) siano complessivamente in linea con quelli dell'anno passato. Anche questa una scommessa ma che forse appare meno azzardata rispetto al contributo previsto dalla Regione.
@ClaVecoli
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