Il presidio
Milletti lascia Scatta la corsa alla successione
L’Asl ha già dato il via al bando per la direzione del pronto soccorso
VIAREGGIO. Via al bando per la direzione del pronto soccorso dell’ospedale Versilia. L’attuale direttore, il dottor Sergio Milletti, è in uscita: a maggio 2016, esattamente tredici anni dopo il suo arrivo all’ospedale di Lido, andrà in pensione. E l’Asl ha già avviato le procedure di selezione per l’incarico al nuovo primario, che sarà quinquennale (come tutti gli incarichi di direzione). Dato che queste procedure sono lunghe, l’azienda sanitaria non vuole rimanere scoperta. E ha già dato mandato all’Estar - l’ente regionale che si occupa di tutte le gare d’appalto e dei concorsi in sanità - di avviare la pratica.
Il ruolo di direttore del pronto soccorso è delicato e importante. E anche per questo molto ambito. Negli ultimi mesi il reparto ha dovuto gestire il difficile trapasso alla nuova organizzazione, dopo i lavori di ristrutturazione che hanno dato alla prima linea dell’ospedale un volto nuovo. Un trapasso complicato: non sono mancate le proteste - purtroppo frequenti al pronto soccorso - così come i disagi causati da meccanismi non ancora oliati nell’urgenza.
Ma ad “animare” le corsie c’è stata anche la vicenda della consulenza del dottor Gianluca Ghiselli, viareggino, direttore del pronto soccorso di Asti. I sindacati, soprattutto la Cgil, hanno sparato a zero contro il costo della consulenza, che hanno quantificato in 80.000 euro (cifra non confermata dall’Asl, che sull’argomento non ha mai fornito una propria versione). Ma soprattutto sul ruolo nel reparto di Ghiselli, in raffronto a quello del primario Milletti. Ed è di poche settimane fa un comunicato stampa del sindacato Uil, che difendeva a spada tratta Milletti. Ribadendo che lui era e restava l’unico direttore del pronto soccorso. Una nota in cui ci si augurava, alla fine, che i sanitari lavorassero «per far funzionare la nuova organizzazione voluta dalla direzione aziendale in accordo al direttore». Frasi interpretabili sia nel bene (un appello a dare il massimo) che nel male (qualcuno remava contro).
Una cosa è certa: per il ruolo di direttore di pronto soccorso si fanno già i nomi. C’è quello di Ghiselli, che avendo già seguito l’evoluzione del nuovo pronto soccorso versiliese, ed essendo viareggino, ha certamente molte carte da giocare. Ma ci sono anche i nomi “interni”. Uno su tutti? Il dottor Gino Barbacci, medico stimato da colleghi e pazienti, una colonna del pronto soccorso. Quasi naturale che si pensi a lui come possibile candidato per la direzione. Tra i dipendenti bocche cucite al massimo. «Non è importante chi sarà il nuovo direttore del pronto soccorso - dicono dal sindacato Fsi - l’importante è che ci siano assunzioni. Perché ce n’è bisogno».
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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